Lo avevamo scovato al Giro d’Italia 2025 ancor prima che Zipp lo introducesse sul mercato. E subito avevamo intuito che si trattasse di qualcosa legato alla pressione, se non altro perché era una scatolina incastonata sul dorso del cerchio, in corrispondenza esatta della valvola.
Ora torniamo sull’argomento perché in occasione della tappa conclusiva della corsa rosa #108 abbiamo avuto l’occasione di chiedere direttamente ai professionisti l’opinione su questo sensore di pressione AXS.
Proprio così, si chiama AXS come la nota piattaforma di comunicazione wireless della Sram (azienda che da anni detiene la proprietà di Zipp), perché esattamente come su quella, il nuovo sensore (montato di serie sulle ruote 353 NSW e 303 SW) permette di dialogare direttamente con l’applicazione omonimia, via device oppure via smartphone, ed avere controllo puntuale della esatta pressione a cui sono gonfiati i due pneumatici anteriore e posteriore.
Un paio di ruote con il sensore Zipp AXS le abbiamo iniziate a provare anche noi di Cyclinside, e ve ne diremo a breve, con l’occhio dell’utente amatoriale che crediamo possa trovare tante utilità in un dispositivo del genere.
Ma più che altro ci interessava sapere l’opinione dei prof, che questo sensore lo hanno iniziato ad utilizzare proprio al Giro d’Italia, e in particolare nella tappa #9 degli sterrati e in quella #21 del Colle delle Finestre.
Eccovi allora l’opinione di Davide Formolo, anche lui atleta “Zipp”, ovvero atleta del Team Movistar, che è uno dei team del World Tour che usa i materiali del marchio USA.
Ulteriori informazioni: Zipp
































