Un anno fa l’avevamo definita Granfondo “scaccia crisi” e a giudicare dai numeri dei preiscritti, anche l’edizione in programma tra qualche giorno sembra promettere davvero bene.
La seconda edizione della Gran Fondo del Montefeltro è fissata per domenica 11 ottobre a Gubbio, in provincia di Perugia, e il programma ricalca sostanzialmente quello della prima edizione a cui avevamo partecipato: due percorsi, 138 chilometri per il lungo e 80 per il medio, con partenza e arrivo nel centro della città umbra.
«La formula del 2025 ha funzionato particolarmente bene e non vediamo il motivo di modificare» – ci hanno spiegato gli organizzatori della ASD Velo Club Gubbio, che dallo scorso anno mettono in piedi questa prima granfondo in collaborazione con il consorzio GAU, Gubbio Alta Umbria, che riunisce gli operatori locali del turismo.
Una scelta precisa da parte degli organizzatori, che hanno deciso di non modificare una formula che nel 2025 aveva funzionato particolarmente bene. La prima edizione aveva infatti raccolto quasi 700 partecipanti e, complice anche una giornata caratterizzata dal bel tempo, aveva incontrato un riscontro molto positivo tra i granfondisti.
A circa due settimane dall’appuntamento gli iscritti hanno già raggiunto quota 700, cioè il numero di partecipanti della prima edizione. È un dato che assume un valore doppio, se inserito nel contesto di attuale crisi delle granfondo italiane con formato “classico”, dove diverse manifestazioni stanno incontrando maggiori difficoltà nel raggiungere i numeri di partecipazione degli anni passati.
Lo stesso organizzatore ci conferma che il pubblico di riferimento della granfondo del Montefeltro rimane quello del granfondismo più tradizionale, quello degli appassionati che partecipano alle manifestazioni con una certa continuità e che affrontano le granfondo anche con un approccio agonistico.
La novità di quest’anno, però, è che ci sono già diversi iscritti stranieri.
Partenza e arrivo nel cuore di Gubbio
La collocazione della manifestazione continua ad essere uno degli elementi caratterizzanti: partenza e arrivo sono infatti nel centro di Gubbio, in un contesto urbano e storico che dà all’evento un punto di riferimento ben diverso rispetto a tante manifestazioni che utilizzano strutture periferiche o aree dedicate esclusivamente alla partenza.
Da qui il percorso si sviluppa verso il Montefeltro, attraversando un territorio che porta la corsa anche oltre il confine regionale, nelle Marche, fino ad arrivare nella zona di Acqualagna, prima del rientro verso Gubbio.
Il tracciato lungo misura 138 chilometri e propone 2095 metri di dislivello: sono numeri che descrivono una granfondo impegnativa, ma non estrema, e che, ci spiega ancora l’organizzatore, possono essere particolarmente adatti per una granfondo collocata nella parte finale della stagione.
Il “Lungo” si sviluppa a cavallo dell’Appennino Umbro Marchigiano caratterizzato da salite brevi ma impegnative come la salita di Nogna, il Valico Pantani, Serravalle di Carda, Moria, il Valico di Scheggia e la Cima del Bottaccione. metri di dislivello.
Ovviamente oltre al percorso lungo c’è il “medio” che con 80 chilometri e 1440 metri di dislivello è pensato per chi vuole vivere la manifestazione con un impegno più contenuto. In questo caso le località attraversate sono Semonte, Mocaiana, Pietralunga, per tornare verso Gubbio da Pianello, Cantiano e Scheggia.
Tra gli iscritti d’eccezione figurano anche olimpionici di spicco, come il pentatleta Daniele Masala, la nuotatrice Alessia Filippi e il canottiere Raffaello Leonardo.
Infine, esattamente come nel 2025, anche quest’anno ci saranno numerose attività collaterali dal Baby parking alla Gimkana per i ragazzi, oltre ad eventi che permetteranno di visitare ed approfondire meglio le varie attrazioni della città.
Ulteriori informazioni: Granfondo del Montefeltro





























