Un weekend intero per vivere intensamente su due ruote il territorio del Montefeltro, quello a cavallo tra Umbria e Marche: la prima edizione della Granfondo del Montefeltro andrà in scena il 12 ottobre prossimo, ma già il giorno prima il programma è fitto di eventi interessanti per pedalatori e non.
A promuovere questo evento è il Consorzio GAU, Gubbio Alta Umbria, con l’organizzazione tecnica della locale ASD Velo Club Gubbio, coadiuvata dalle altre associazioni ciclistiche del territorio.
Fondamentale la collaborazione con lo storico punto vendita romano Cicli Lazzaretti, che da anni supporta le iniziative ciclistiche a Gubbio con il suo legame con il cicloturismo della Capitale.
Sì, perché partenza e arrivo saranno proprio a Gubbio, storica città medievale, con il centro storico che sarà teatro di una partenza che promette emozioni.
Il percorso granfondo è un percorso “vero”, di 138 chilometri e 2095 metri di dislivello, mentre per chi è meno allenato c’è la mediofondo di 80 chilometri e 1440 metri di dislivello.
Il percorso
Dopo aver agganciato i pedali a Gubbio, i partecipanti si dirigeranno verso Semonte, celebre per le sue cantine in cui si produce Dolcetto sin dai tempi della presenza piemontese. Poi ancora a nord verso Mocaiana, l’antica Makajanus, legata alla leggenda del dio bifronte Giano e di Pit, il dio del metallo e della forza, che si dice regnasse tra la terra e l’Olimpo.
Il tracciato continua offrendo scorci suggestivi come quello del Castello di Carbonana, del XII secolo, affrontando poi la salita di Nogna che conduce a Pietralunga: è il paese del tartufo e delle sue attrattive storiche come la Pieve di Santa Maria (VIII-X secolo) e la Rocca Longobarda, di forma pentagonale.
Ancora qualche chilometro e il percorso sconfina nelle Marche attraverso il “valico Pantani”, dove c’è una targa a ricordare l’indimenticato “Pirata”’.
A seguire è la volta del bivio tra percorso medio e lungo. Quest’ultimo prosegue ancora a nord, per Serravalle di Carda, borgo di origine medievale, per poi affrontare un tratto pianeggiante di circa 30 km fino ad Acqualagna, patria del tartufo marchigiano e per l’occasione sede del ristoro.
La seconda parte di percorso prosegue attraversando Smirra, famosa per la sua fontanella “portafortuna” e ancora Cagli.
Attraverso le suggestive gole si giunge a Pianello, dove il percorso torna ad essere anche quello del “medio”: si pedala ancora verso il Passo Moria, che ha ospitato il Giro Donne proprio in questo 2025, da dove si arriva a Cantiano, borgo noto per le sue amarene tanto apprezzate dai Savoia.

Da qui, si affronta l’ultima asperità, il valico di Scheggia, per rientrare infine a Gubbio attraverso il celebre passaggio della Madonna della Cima, godendo della discesa che attraversa le spettacolari Gole del Bottaccione, dove ancora si intravede la traccia di Iridio, il meteorite che secondo vari studi scientifici ha causato l’estinzione dei dinosauri.
Un percorso, insomma, che non è solo competizione, ma anche un autentico viaggio tra cultura, natura e mito.
Il contorno
Ricco di appuntamenti interessanti anche il programma collaterale della granfondo, che “riempiranno” tutto il weekend: la due giorni che ha come main sponsor il Park Hotel ai Cappuccini, inizierà sabato 11 ottobre alle 10:30 con la “Pedala, mangia e bevi”: è una tranquilla pedalata con percorso nel centro storico e aperitivo itinerante, dedicata ad adulti e bambini. In loco sarà possibile noleggiare una e-bike per i meno allenati. Il ricavato dell’evento sarà devoluto in beneficenza a: Hope4U – Insieme contro Batten.
Il villaggio granfondo sarà invece il fulcro della “Gimkana al villaggio”, un’attività per bambini organizzata dall’Ikuvium Bike Adventure, dove istruttori specializzati istraderanno i più piccoli all’uso corretto della bicicletta attraverso un percorso ad ostacoli.
Nel pomeriggio ancora spazio ai più piccoli con animazioni ed altre attività; poi a seguire un talk show tematico sul mondo della bici con vari protagonisti.
Dalle 19.00 un effervescente aperitivo al tartufo con DJ set, offerto dal Consorzio GAU.
A partecipare alla due giorni sarà anche la campionessa olimpica Alessandra Sensini, che ha partecipato a ben 6 Olimpiadi, vincendo un oro, un argento e due bronzi.
Decisamente ricco anche il programma per chi la domenica non si cimenterà nella Granfondo: alle 10:00 tour di Gubbio sul trenino Gubbio Express per immergersi nella storia della città medievale. Ci sarà una corsa unica e gratuita, riservata agli accompagnatori e alle famiglie dei granfondisti.
Dalle 10.00 alle 13.00 la Funivia per il Colle Eletto sarà aperta per godere del panorama della città dall’alto
Alle 11.00 parte la visita guidata a piedi per Gubbio, una passeggiata con Daniele “l’eugubino” per conoscere le bellezze della città.
Infine, dalle 10.00 alle 18.00 La mostra Extinction racconterà la vita sulla terra prima e dopo la scomparsa dei dinosauri, dovuta all’iridio che colpì la Terra, le cui tracce si trovano proprio alle vicine Gole del Bottaccione.
Ulteriori informazioni: www.granfondogubbio.it




































Favoloso percorso!!!