Gentile Redazione… buongiorno intervengo sulla questione dei ciclisti nelle strade.come ha detto un’altro utente, i ciclisti nelle strade rappresentano un pericolo per la circolazione, perché ovviamente vanno a velocità basse, poi molti di loro di loro sono indisciplinati, ovvero non rispettano o semafori rossi, i sensi unici, cambiano direzione repentinamente senza guardare e avvisare con la mano il cambio di direzione. E poi non ultimo, e vale anche per i pedoni, troppe persone soprattutto giovani, circolano con auricolari e cuffie alle orecchie, oppure guardando lo schermo del cellulare. I ciclisti e i pedoni spesso si sentono i padroni della strada perché sanno di avere l’impunità perché non hanno una targa che l’identifica.
Anche per questo lettore, che guarda bene dal firmarsi, il problema non è responsabilità di chi guida senza criterio, ma di una determinata categoria, lasciando trasparire che nulla debba intralciare il sacrosanto diritto alla velocità e alla strada libera che, d’altra parte, è il messaggio di molte pubblicità di autoveicoli.
Anche i pedoni dovrebbero avere una targa quindi, con buona pace di ciò che dice il Codice della Strada e dispone, nel caso, il Codice Civile.
Amen.



































