Riporto qui sotto un mio commento di qualche giorno fa perché credo che qui sia più pertinente:
“Bisognerebbe anche non ignorare in rotonda la presenza di un ciclista sulla bike lane.
A me è successo sabato scorso, ero già in rotonda e sulla bike lane appena ridipinta di rosso. Una signora si è immessa in rotonda alla mia sinistra e ne è uscita, tagliandomi la strada, subito alla mia destra.
Vedendola entrare a velocità sostenuta ho capito che non mi avrebbe dato la precedenza che, almeno in teoria, avevo, e ho inchiodato quanto mi ha tagliato la strada a pochi cm dalla ruota anteriore.
Ero vestita di rosa fluo, luce posteriore da 350 lumen e anteriore da 110. E, come detto, ero sulla bike lane color rosso.
Mi chiedo se non sia meno pericoloso attraversare le rotonde spostandosi verso il centro, piuttosto che percorrerle sull’anello bike lane esterno.”
Grazie e buona serata
Eve
Vero, tra tanti automobilisti che spiegano come ci si deve comportare in rotatoria la sensazione, da ciclista, è di diventare improvvisamente trasparenti.






























Grazie per aver pubblicato il mio messaggio :-)
Buona giornata
Eve
a me la cosa che fa ridere è “a me una signora” come se un singolo episodio faccia statistica.
Ma lo volete capire o no, che un singolo episodio non fa statistica? Sai quanti ciclisti mi attraversano davanti quando sono sulle strisce pedonali? sai quanti ne trovo sui marciapiedi che mi sfiorano? sai quanti ne trovo contromano? A te in un giornata può capirare di trovare 2 o 3 macchine (su quante migliaia che hai incrociato?) che non ti rispettano, io sui 50-60 ciclisti che incontro di 3000m DI CICLOPENDONALE DI BOLOGNA, ce ne fosse uno che rispetta il pedone. Capisci che le proporizioni sono in netto SFAVORE dei ciclisti?
Buongiorno Pasquale, il messaggio che ha letto era la risposta di qualche giorno fa al commento di un altro lettore. È stato estrapolato e forse, così, potrebbe apparire insensato o addirittura polemico. Non era e non è mia intenzione polemizzare.
Io utilizzo la bici più giorni la settimana, anche per spostamenti necessari e, purtroppo (per me e non per le statistiche), quello non è stato un caso isolato.
Il fine del mio messaggio era comunque chiedermi/chiedere se attraversare la rotonda percorrendo l’anello bike lane esterno fosse davvero più sicuro che attraversarla passando più internamente (in questo caso il percorso sarebbe anche più breve), tutto qui.
Ma questo probabilmente è un messaggio che andrebbe rivolto a chi progetta sulla carta questo tipo di segnaletica.
Grazie comunque per aver letto il mio messaggio e aver trovato il tempo di commentarlo.
Le auguro buona giornata
Eve
Signora Eve, le statistiche non si fanno partendo dal singolo episodio. Si prende l’intero campione, si contano i veicoli coinvolti e si verifica quanti, per ciascuna categoria, hanno commesso un errore. Solo così si possono confrontare correttamente le percentuali…. perchè se lei dice che “quello non è stato un caso isolato” ipotizzando un caso al giorno sarebbero 7 casi… su quante auto incontrate? Non penso che lei nel suo tragitto settimanale abbia incrociato solo 7 auto, magari qualche centinaio di più. Qualche mese fa contestavo ad un mio concittadino il comportamento sconsiderato di alcuni ciclisti del mio paese… (sempre lo stesso gruppetto di amici, ho scoperto poi che lui era tra questi). Ha iniziato con le solite frasi fatte “gli automobilisti fanno di peggio… non sai a me quante volte etc…”. Caso ha voluto che un giorno l’ho incrociati sul mio percorso, e dotato di dashcam l’ho seguiti per qualche di km di “circuito cittadino”… il risultato 4 semafori rossi saltati senza pensarci, uno stop bruciato ed una rotonda fatta senza dare la precedenza. Il tutto in due-tre km…. Ovviamente a tempo perso mi sono messo a contare le auto sullo stesso percorso (onestamente poi ho smesso di contarle essendo arrivato ad un centinaio) ma limitandomi solo a quelle nei pressi delle rotatorie e degli incroci, o quelle in soprasso…. (poche decine). Ebbene… una ha avuto un comportamento un po’ scorretto in rotonda “tagliandomi” la strada mentre ero in rotonda (per carità… andavo a 20km/h e non ho nemmeno sfiorato i freni) ed un’altra che li ha superati a meno di 1,5m… (molto meno) quindi facendo una statistica da Osteria quel gruppo di ciclisti e soprattutto QUEL concittadino ha violato più volte lui il CdS causando pericolo (tangibile o meno che sia) piuttosto che un campione di 100 auto in cui solo 2 non hanno rispettato il CdS.
Quindi prima di puntare il dito contro “gli automobilisti” iniziamo a contare anche quelli che passano regolamente e che non violano nessuna norma, ed iniziamo a quantificarli… perchè oramai se vediamo un ciclista possiamo prevedere quasi con certezza assoluta il suo passaggio con il rosso o qualsiasi altra violazione del CdS in barba a tutte le belle parole di rispetto.
Le auguro una giornata.
Salve Pasquale,
mi scusi, ho letto ora il suo messaggio.
Riassumo qui sotto il nostro scambio di messaggi facendo un esempio con le verdure.
Vado dal contadino e chiedo delle patate.
Mi mette nel sacchetto delle cipolle.
Gli ribadisco che mi servono le patate e gli spiego anche il motivo “devo preparare gli gnocchi”.
Mi risponde “non si cucinano così le cipolle”.
M prendo ogni responsabilità riguardante l’incomprensione, probabilmente mi sono spiegata malamente.
Apprezzo comunque la gentilezza della risposta.
Auguro una buona giornata a lei