E se i prezzi scendessero direttamente dal listino? No, non una riduzione dovuta alla scontistica cui ci ha abituati negli ultimi anni un mercato a tratti disperato che ha inseguito un utilizzatore bombardato da offerte e proposte sempre allettanti.
La strategia è di Mavic, ce ne hanno parlato i responsabili dell’azienda francese che ha presentato aggiornamenti interessanti dal punto di vista tecnico e, appunto, anche da quello commerciale.
Interessanti, come al solito ve ne parliamo nel nostro video, anche le proposte di Vision, marchio diffuso in tantissime biciclette presenti all’Italian Bike Festival 2025 sia con le ruote che con i manubri. I canali dei cerchi ormai si attestano su misure larghe per accogliere con la massima stabilità, coperture sempre più “multi terreno”.
E se si fora? Ci si pensa con soluzioni come quella di Tannus, l’azienda italiana realizza inserti molto conosciuti nel settore mtb e gravel ma anche stradale: si parte dai 28 millimetri di sezione della copertura.
Cresce anche la proposta di Tenways per la mobilità cittadina. Avete mai pensato di portare i figli a scuola in bicicletta? La cargo bike presentata in fiera può portare fino a due bambini e può essere utilizzata anche per fare una spesa importante. Alla sicurezza ci pensa Rudy Project con un occhio ben mirato anche sull’ecologia: il casco sportivo che vi mostriamo è realizzato con materiali riciclati e riciclabili e proposto con prezzo interessante.
Infine, una proposta per trasportare le e-bike che sì, sono delle biciclette, ma il peso è spesso importante. Ci pensa Civi con i suoi portabili studiati proprio per le biciclette più pesanti e realizzati per essere versatili. Infine, vi parliamo di Selle SMP, con le sue proposte che conquistano anche il pubblico più scettico rispetto alle forme classiche dell’azienda veneta. Per l’abbigliamento parliamo, in questo caso, di Ale, altro marchio veneto che propone il personalizzato per i team partendo da numeri minimi.




































