Gentile Direttore, buona sera ,purtroppo duole constatare che come sempre lo sport nazionale è sempre quello di trovare negli altri il responsabile dei problemi, basterebbe usare in ogni contesto sia ciclistico che automobilistico una sola cosa il buon senso e il rispetto per le persone. Cosa che io cerco di fare sempre nel mio piccolo sia quando vado in bicicletta che quando guido la macchina perché penso sempre una cosa non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te stesso,
buona serata
Mauro Bertasi
In Italia, specialmente sui social, siamo campioni del mondo di dire agli altri quello che dovrebbero fare. Credo abbiamo parecchio a che fare con la psicologia: trovare errori altrui per farci sentire un po’ migliori. In un mondo in cui si è sempre in affanno su tutto, i difetti degli altri sono un appiglio. Però, caro Mauro, ha ragione: buon senso e rispetto delle regole (che già ci sono) potrebbero bastare a non avere tanti problemi di convivenza tra utenti diversi della strada di cui scriviamo qui quotidianamente. Allargando il discorso si arriverebbe anche a coinvolgere la società. Limitiamoci al nostro “piccolo” mondo. Già sarebbe qualcosa.
Grazie della riflessione



































