13 feb 2021 – “I silenzi di Alfredo Martini” è un libro che sembra nascere al contrario. A parlare, qui, non è tanto il protagonista, Alfredo Martini, quanto lo scrittore, che ne interpreta i silenzi e racconta storie e ricordi che riguardano l’uomo, il ciclista e il commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo.
Sono storie raccontate con garbo e rispetto, misurando i silenzi dell’uomo che significavano approvazione, precisazione e conditi di poche parole misurate e giuste in quel che voleva raccontare.
Franco Quercioli, l’autore di questo libro dedicato a Martini, è immerso nel ciclismo da sempre, per passione e parentele. Toscano come Martini, curioso e rispettoso di storie che a volte non approfondisce per rispetto. Ma lascia intuire.
“I silenzi di Alfredo Martini”, edito da Ediciclo e pubblicato proprio in corrispondenza del centenario della nascita di Martini è un piccolo volume che ci fa immaginare l’uomo proprio dal suo aspetto meno evidente e forse più importante: la pacatezza e i silenzi con cui sapeva stimolare chi aveva intorno. Come quando riuscì a mettere d’accordo Moser e Saronni in nazionale senza gesti clamorosi, ma solo “sapendo aspettare e confidando nella loro intelligenza”, come raccontò in seguito.
Un libro di racconti collaterali a Martini che ne dipingono il carattere e l’indole, tutt’altro che indecisa.
Scheda del libro
- PAGINE: 80
- FORMATO: 12×19 cm
- LINGUA: Italiano
- RILEGATURA: carta usomano, copertina plastificata opaca
- PRIMA EDIZIONE: febbraio 2021
- ISBN: 9788865493670
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