L’occasione di pubblicare questo video, realizzato due anni fa, in occasione di un viaggio a Taiwan, ce la da la scomparsa di King Liu.
Chi era costui? King Liu era il fondatore di Giant Group, quella che in pochi anni divenne una delle principali aziende esportatrici di biciclette al mondo.
Liu fondò la Giant Manufacturing Company nel 1972, l’azienda si fece breccia prima come terzista. Poi, dagli anni Ottanta, iniziò a puntare anche sulla produzione a nome proprio.
Basta dire che le bici Giant della famosa serie Cadex furono le prime ad impiegare la fibra composita per realizzare biciclette realizzate in modo seriale, esposte in tutto il mondo, ma caratterizzate da un livello qualitativo “premium”.
King Liu contribuì a far conoscere e riconoscere al mondo la forza e la competenza dell’industria ciclistica taiwanese, ma in realtà si dedicò alla bicicletta non solo in termini di remunerativa attività imprenditoriale di export, ma considerandolo anche come espressione di uno stile di vita nuovo, portatore di una una cultura fatta di inclusione e condivisione.
La cultura della bici in un museo
Non è un caso che sia proprio questa l’aria che si respira e il tema che ispira il Cycling Culture Museum: non è propriamente il museo di Giant, nonostante sia stato edificato proprio a fianco al poderoso building di Taichung, dove il colosso orientale ha la sua sede principale.

Il Cycling Culture Museum è piuttosto un museo unico, nato nel 2020 per far conoscere sia la storia dello sviluppo dell’industria ciclistica taiwanese, ma più che altro per adempiere al meglio a una missione di istruzione, trasmissione culturale dei valori della bicicletta, a una missione di servizio per la comunità.

Sono in fondo gli stessi principi che nel 2017 King Liu cedette a Bonnie Tu, prima donna a dirigere un “big brand” come Giant, che prese il posto del fondatore una volta ritirato dalla vita lavorativa; proprio Bonnie Tu nel 2014 fondò Liv, un marchio di bici rivoluzionari della famiglia Giant, perché dedicato esclusivamente alle donne.
Poi, dal gennaio 2025 anche Bonnie Tu ha ceduto a sua volta “il timone” a Young e Phoebe Liu, i figli di King, che non possono che continuare sul solco aperto dal padre venuto a mancare il 16 febbraio 2026.

Il Cycling Culture Museum esplora il mondo della bicicletta attraverso tecnologia e installazioni interattive. Si trova nel Central Taiwan Science Park di Taichung, il principale centro di produzione di biciclette di Taiwan: ospita una collezione di biciclette d’epoca, installazioni artistiche e tecnologiche, film e installazioni legate alla scienza e la fisica della bicicletta.

Per noi che lo abbiamo visitato è stata una piacevole conferma: esattamente come per tutte le altre volte in cui ci è capitato di fare “factory tour” in questa che è la fucina modale della bicicletta (Marwi, KS, e prima di tutto la fabbrica Giant) ci ha ricordato che l’isola di Taiwan non è solo il fulcro industriale della produzione seriale della bici, ma è ance luogo dove la bicicletta fa letteralmente cultura.

































