Parte mercoledì 17 luglio la 60esima edizione del Giro della Valle d’Aosta – Mont Blanc. L’appuntamento è per gli scalatori puri: cinque tappe, 559 km totali e ben 13mila metri di dislivello. Le squadra al via sono 28 in rappresentanza di quattro continenti e 12 Nazioni.
L’Italia schiera un nutrito numero di club e la Nazionale U23 del Ct Marino Amadori che ha reso noti i convocati: il neo campione italiano Edoardo Zamperini (gareggia per la U.C Trevigiani Energiapura Marchiol), Filippo Agostinacchio (Beltrami Tsa Tre Colli), Cesare Chesini (Zalf Euromobil Desiree Fior, Giuseppe De Laurentiis (Aran Cucine Vejus), Simone Roganti (Mg.K Vis – Colors For Peace). Si parte dalla Francia, si sconfina in Piemonte, si chiude sul traguardo di Breuil Cervinia, ormai una tradizione.
Corsa dura, come sempre
Un Giro impegnativo sin dalla prima frazione, breve e intensa: St. Gervais Mont Blanc – Passy Plain Joux, 50 km fino al traguardo di seconda categoria posto a 1.354 metri slm. Una gara che si annuncia combattutissima con due tappe, la terza e la quinta, che giocheranno un ruolo cruciale per le classifiche. Due montagne di prima categoria nella Sarre-Pr-Saint-Didier: Verrogne a 1586 metri slm e Col San Carlo a 1951 metri di quota.
Si passa da La Salle area di vigneti che danno il nome all’ottimo Blanc de Morgex et de La Salle ottenuto da 100% Prié Blanc, un vitigno a bacca bianca autoctono della regione. Altri due colli di prima nella Valtournenche – Breuil Cervinia: Col St. Pantaléon a 1666 metri slm e Breuil Cervinia, quota 2000.
La maglia del leader di classifica è gialla, indossata nel 2018 anche da Jonas Vinegaard che si ritirò il giorno successivo la cronometro iniziale per una caduta. Ultimo vincitore l’irlandese Darren Rafferty (poche settimane prima aveva chiuso al secondo posto in classifica generale nel giro d’Italia Next Gen) che oggi corre per il team EF Education-EasyPost.
Un riferimento per le World Tour
Il Giro della Valle d’Aosta è un punto di riferimento per i team World Tour che si presentano con le loro formazioni development. Quest’anno sono iscritte Lotto Dstny, Uae Team Emirates Gen-Z, Arkea B&B Hotels Continentale, Astana Qazaqstan Development Team, Alpecin Deceuninck Dev. Team, Dev. Team Dsm-Firmenich Postnl, Caja Rural Alea, Hagens Berman Jayco, Israel Premier Tech Academy a cui si aggiungono le Nazionali di Australia e Austria. Usciranno nuovi futuri campioni? Domanda inutile per risposta certa, uno sguardo all’albo d’oro per rendersene conto.
Società Ciclistica Valdostana
Organizza la Società Ciclistica Valdostana che in questa edizione ricorda due suoi storici patron, Nino Ramires e Vasco Sarto, entrambi recentemente scomparsi.
Anche per questa edizione del Giro Ciclistico Internazionale della Valle d’Aosta – Mont Blanc è riconfermata la diretta streaming di tutte le tappe, coordinata dalla regia di Radio Proposta. Inoltre, la sua storia è diventata un volume da collezione: “Giro della Valle d’Aosta. Storia di amicizia campioni montagne paesaggi e fatica” (editore Pedrini), scritto da Cesare Cossavella e Paolo Ghiggio. Tante immagini inedite, ricordi e aneddoti dalla prima edizione (1962) ad oggi attraverso i protagonisti: ciclisti, diesse, meccanici, organizzatori, volontari, suiveurs e giornalisti. Tutta gente che ha contribuito a fare del Giro della Valle d’Aosta – Mont Blanc un unico grande mito.



































