Il Giro d’Italia 109 entra nella fase più concreta della sua avvicinamento alla partenza. Ieri è stato superato il traguardo simbolico dei cento giorni al via della corsa, che scatterà l’8 maggio dalla Bulgaria, dando ufficialmente il via al conto alla rovescia verso uno degli appuntamenti sportivi più seguiti dell’anno.
>>> Il percorso del Giro d’Italia 2026
Per celebrare il momento, le quaranta città che ospiteranno le ventuno tappe del Giro hanno aderito all’iniziativa “Città in Rosa”. Monumenti, piazze e luoghi rappresentativi si sono illuminati di rosa, il colore della maglia più ambita, trasformando l’attesa in un gesto collettivo e visibile. Un’azione coordinata che ha coinvolto territori diversi, uniti dalla stessa narrazione sportiva e culturale.
Dalla Bulgaria a Roma, il percorso del Giro si è così disegnato idealmente attraverso luci e simboli, offrendo un colpo d’occhio che va oltre la dimensione agonistica. Le illuminazioni hanno raccontato il legame tra la corsa e le comunità che la ospitano, sottolineando il ruolo del Giro come evento capace di mettere in relazione città, paesaggi e pubblico.
Il rosa, per una sera, è diventato linguaggio comune: non solo omaggio alla tradizione ciclistica, ma anche segno di partecipazione e attesa condivisa. Un modo per ricordare che il Giro d’Italia non è soltanto una competizione sportiva, ma un viaggio che attraversa territori e persone, accompagnandole verso la partenza di maggio.



































