Sabato 11 ottobre 2025 si correrà la 119ª edizione de Il Lombardia, la classica monumento che chiude la stagione del World Tour. La corsa, organizzata da RCS Sport, tornerà a proporre il percorso da Como a Bergamo, con un tracciato di 241 chilometri e un dislivello complessivo superiore ai 4.400 metri. Un menù pensato per scalatori puri e cacciatori di classiche, che dovranno affrontare una lunga sequenza di salite senza respiro, in uno scenario che unisce storia, tecnica e spettacolo.
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Da Como al Ghisallo: il via della Classica delle Foglie Morte
La giornata inizierà sul lungolago di Como, in Piazza Cavour, dove i corridori firmeranno il foglio di partenza tra le 9.00 e le 10.30. Dopo il trasferimento cittadino, la partenza ufficiale è fissata per le 10.55. Sin dai primi chilometri, il gruppo sarà impegnato su strade già note agli appassionati: Senna Comasco, Cantù e Asso apriranno la strada alla prima grande asperità di giornata, la Madonna del Ghisallo.
Il celebre colle, simbolo del ciclismo italiano, sarà affrontato dal versante di Asso: un’ascesa di poco più di otto chilometri che porterà i corridori fino al santuario della patrona dei ciclisti, passando accanto al monumento e al museo dedicato alla storia del pedale. Da lì, una discesa tecnica porterà a Bellagio, per poi costeggiare il Lago di Como fino a Lecco.
Le montagne bergamasche e il cuore della corsa
Superata Lecco, la corsa entrerà in provincia di Bergamo e il profilo altimetrico si farà subito impegnativo. Inizierà la lunga serie di salite che da sempre definisce l’identità del Lombardia: Roncola, Berbenno, Dossena, Zambla Alta e il Passo di Ganda.
La Roncola, con il Valico di Valpiana e punte di pendenza fino al 17%, farà la prima selezione. Successivamente, le strade di Berbenno e Dossena condurranno al tratto più duro della gara. Il Passo di Zambla Alta segnerà il punto più alto, a 1.257 metri di altitudine, ma sarà il Passo di Ganda a rappresentare il vero spartiacque: pendenze costanti e ritmo serrato faranno la differenza tra i contendenti alla vittoria.
Dalla cima del Ganda, a quota 1.058 metri, la discesa verso Selvino offrirà ai corridori 19 tornanti in rapida successione, una discesa che spesso ha fatto la differenza nelle edizioni precedenti. Al termine, resteranno circa trenta chilometri all’arrivo, gli unici quasi pianeggianti di tutto il percorso.
Il gran finale a Bergamo Alta
Il finale, identico a quello delle edizioni più recenti, attraverserà la Città Alta di Bergamo. La salita verso Porta Garibaldi e Largo Colle Aperto presenta tratti in pavé e pendenze sempre superiori al 10 per cento, con punte fino al 12 per cento. Dopo la discesa su strada larga e fondo regolare, a 1.800 metri dal traguardo i corridori affronteranno la stretta di Porta Sant’Agostino, seguita dall’ultima curva a sinistra che introduce sul rettilineo finale di via Roma. Gli ultimi 800 metri, leggermente in discesa e poi in piano, decreteranno il vincitore.
L’arrivo è previsto tra le 17.00 e le 17.30, a seconda della media oraria di corsa. Il quartier generale sarà allestito al Palazzo della Provincia di Bergamo, mentre il controllo antidoping si terrà in uno studio mobile vicino al traguardo.
Cronotabella
I premi e il territorio
Il Lombardia fa parte del calendario UCI World Tour e assegnerà punti per la classifica individuale e per i team. I premi complessivi ammontano a 50.000 euro, di cui 20.000 destinati al vincitore.
Dietro l’organizzazione lavorano oltre cento professionisti tra direttori di corsa, giudici UCI, addetti alla sicurezza, cronometristi e team media. La Direzione Ciclismo di RCS Sport, guidata da Mauro Vegni, conferma così un modello di gestione che unisce precisione tecnica e valorizzazione del territorio lombardo.
Da Coppi a Pogacar, una storia di campioni
Nell’albo d’oro della corsa figurano nomi leggendari come Fausto Coppi, Alfredo Binda, Gino Bartali e Eddy Merckx. Negli ultimi anni, Il Lombardia ha visto il dominio di Tadej Pogacar, vincitore di quattro edizioni consecutive dal 2021 al 2024. Lo sloveno punterà quest’anno alla quinta vittoria, un traguardo che nessuno ha mai raggiunto consecutivamente. Tra i rivali più attesi ci sono Remco Evenepoel, Primoz Roglic, Enric Mas e Simon Yates, ma anche gli italiani cercheranno un risultato di prestigio dopo anni di digiuno.

Dove in TV
Il Giro di Lombardia sarà visibile in diretta su RaiSport e Rai 2, oltre che in streaming gratuito su RaiPlay. Gli abbonati potranno seguirlo anche su Eurosport, disponibile sulle piattaforme discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channel.
Como e Bergamo, due città simbolo
Le due città che ospitano partenza e arrivo rappresentano la sintesi perfetta del fascino de Il Lombardia: Como, con il suo lungolago e il Duomo, e Bergamo, con le Mura Venete e la Città Alta patrimonio UNESCO. Il percorso attraversa alcuni dei luoghi più iconici del ciclismo italiano, come il santuario del Ghisallo, San Pellegrino Terme e la Val Seriana.
Un tracciato che alterna poesia e fatica, paesaggi e leggenda: Il Lombardia 2025 conferma la sua identità di classica d’autunno capace di mettere in scena la bellezza e la durezza del ciclismo.

































