• Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter
Cyclinside.it
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • E-Bike
  • Gare
    fotofinish

    Video: perché il fotofinish distorce le immagini? Come funziona

    il lombardia 2026

    Lombardia, Seixas è l’anti Pogacar? La Red Bull ha fatto bene a sacrificare Pellizzari

    il lombardia pre 1

    Il Lombardia 2026: percorso, favoriti e quote dell’ultima classica

    galleria del vento milano

    25 anni di vento: nella galleria dove anche i campioni testano la bici

    fotofinish copertina

    Fotofinish agli Europei: come viene stabilito l’ordine d’arrivo

    arrivo mondiale matthews

    Un bellissimo Mondiale. O un Mondiale corso male?

    uci bici meno veloci copertina

    Sicurezza in gara, l’UCI vuole limitare la velocità delle biciclette?

    mondiale canada

    Mondiali per nazioni: ma quali nazioni possono permetterseli?

    azzurrri u23

    Mondiali di Montréal, lutto al braccio per Nicolò e le vittime della strada

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    uci bici meno veloci copertina

    Sicurezza in gara, l’UCI vuole limitare la velocità delle biciclette?

    copertina editoriale 25 set 26

    Editoriale: dalla sicurezza delle strade, alla storia, fino ai Mondiali di ciclismo a Montréal

    copertina editoriale 8 set

    IBF 2026, la voce del mercato alla prova del pubblico (e del caldo)

    editoriale 1 set

    Editoriale: parliamo di gravel race, sicurezza e nuove biciclette

    editoriale 24 ago26

    VIDEO Editoriale – La bicicletta è sempre più una questione sociale

    E-bike illegali, ora basta: pericolo per tutti e stretta imminente delle autorità

    Super-bici e rider: regolamentare o rendere il mezzo non conveniente?

    sorpasso bici

    Il processo ai ciclisti anche dopo un tentato omicidio stradale è la parte più pericolosa

    mercato bici

    Editoriale – La bici del futuro non si vende più come prima: ecco perché

    Parigi vieta i monopattini, in Italia si cavalca una comunicazione sbagliata (e pericolosa)

    Se i monopattini spariscono dalle città: abbiamo vinto o perso?

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • E-Bike
  • Gare
    fotofinish

    Video: perché il fotofinish distorce le immagini? Come funziona

    il lombardia 2026

    Lombardia, Seixas è l’anti Pogacar? La Red Bull ha fatto bene a sacrificare Pellizzari

    il lombardia pre 1

    Il Lombardia 2026: percorso, favoriti e quote dell’ultima classica

    galleria del vento milano

    25 anni di vento: nella galleria dove anche i campioni testano la bici

    fotofinish copertina

    Fotofinish agli Europei: come viene stabilito l’ordine d’arrivo

    arrivo mondiale matthews

    Un bellissimo Mondiale. O un Mondiale corso male?

    uci bici meno veloci copertina

    Sicurezza in gara, l’UCI vuole limitare la velocità delle biciclette?

    mondiale canada

    Mondiali per nazioni: ma quali nazioni possono permetterseli?

    azzurrri u23

    Mondiali di Montréal, lutto al braccio per Nicolò e le vittime della strada

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    uci bici meno veloci copertina

    Sicurezza in gara, l’UCI vuole limitare la velocità delle biciclette?

    copertina editoriale 25 set 26

    Editoriale: dalla sicurezza delle strade, alla storia, fino ai Mondiali di ciclismo a Montréal

    copertina editoriale 8 set

    IBF 2026, la voce del mercato alla prova del pubblico (e del caldo)

    editoriale 1 set

    Editoriale: parliamo di gravel race, sicurezza e nuove biciclette

    editoriale 24 ago26

    VIDEO Editoriale – La bicicletta è sempre più una questione sociale

    E-bike illegali, ora basta: pericolo per tutti e stretta imminente delle autorità

    Super-bici e rider: regolamentare o rendere il mezzo non conveniente?

    sorpasso bici

    Il processo ai ciclisti anche dopo un tentato omicidio stradale è la parte più pericolosa

    mercato bici

    Editoriale – La bici del futuro non si vende più come prima: ecco perché

    Parigi vieta i monopattini, in Italia si cavalca una comunicazione sbagliata (e pericolosa)

    Se i monopattini spariscono dalle città: abbiamo vinto o perso?

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Gare

Il Mondiale pazzesco di Tadej Pogacar. Tris fatto con Giro e Tour

Una corsa folle, scappato a 100 chilometri dell'arrivo. Da solo ai -51. Un attimo di crisi, il brivido di un momento, poi passato

Guido P. Rubino di Guido P. Rubino
30 Settembre 2024
in Gare, TechNews
0
Il Mondiale pazzesco di Tadej Pogacar. Tris fatto con Giro e Tour

(foto: Luca Bettini/SprintCyclingAgency)

Chi temeva di annoiarsi non ne ha avuto tempo, eppure c’erano a disposizione 273 chilometri. Dopo le scaramucce iniziali sembrava di dover aspettare un po’ per vedere la corsa vera. E invece Pogacar ha fatto qualcosa di unico, roba d’altri tempi, tocca andare a cercare Vittorio Adorni, in bianco e nero, al Mondiale di Imola nel 1968.

E in realtà in bianco e nero si è partiti stamattina con un cielo grigio in tono con l’animo dei corridori nel minuto di silenzio. Un buio irreale in un giorno che sarebbe di festa. Quattro minuti in più dal previsto il via con la nazionale elvetica davanti a tutti e con il lutto al braccio per ricordare Muriel Furrer, la ragazza appena diciottenne scomparsa durante la prova delle Junior.

Altriarticoli

Avona Callis 32: la nostra prima su una gravel coi “ruotoni”

Video: perché il fotofinish distorce le immagini? Come funziona

Lombardia, Seixas è l’anti Pogacar? La Red Bull ha fatto bene a sacrificare Pellizzari

Un attimo e poi il fischio di inizio tornando a sorridere come è stato voluto, prima di tutti, dai genitori di Muriel.

Mai noia sui 273 chilometri. Neanche in quegli ultimi 100, neanche in quegli ultimi 50 quando è rimasto da solo.

La corsa è partita forsennata prima di sganciare la fuga, una fuga di quelle di cui non si tiene conto, più che l’inseguimento potrà la stanchezza. Lo scatto buono e a quattro giri dall’arrivo e dentro tutte le nazioni buone, o quasi. Un belga e uno sloveno che non tirano fanno parte del gioco. Si vede pure una maglia azzurra. Bravo però Cattaneo a mettercisi dentro.

Ma la tattica è altra e nessuno osava pensarla perché Tadej, e chi se non Pogacar, è partito a 100 chilometri tondi dall’arrivo. Roba che quando vedi il cartello ti si piegano le gambe. Ai più ma non a lui. Ci entusiasma Bagioli a tenere botta dietro allo sloveno, ma è solo una fiammata.

Remco Evenepoel è forse quello che ci sperava di più in questa corsa, ma oggi non ce n’era per nessuno (photo SprintCyclingAgency©2024)

Una follia… prevedibile

È una follia una tattica del genere, ma tutto sommato prevedibile visto che tutta la Slovenia si era messa a tirare già nella prima parte della corsa. Era logico che non avrebbero tenuto tutta la corsa e non aveva neanche senso.
Il senso gliel’ha dato Pogacar con quello scatto in cui ha guadagnato tanti secondi subito su un gruppo preoccupato.
Pogacar si è trovato Tratnik a disposizione fermato dal gruppo partito in precedenza e opportunamente a ruota pronto a riportarlo sui primi. A conti fatti l’inseguimento di Pogacar non è stato nemmeno a troppo dispendio di energie.

Quando è rimasto da solo con Sivakov Pogacar non ha fatto una piega: il suo passo è insostenibile per tutti e dietro, a tutta, non si riusciva a guadagnare nonostante anche qualche colpo sparato da Evenpoel e van der Poel dopo aver esaurito i compagni.

100 chilometri e non sentirli

Chilometri che scorrevano senza sentirli, per Pogacar. Non per tutti gli altri. E appena ha staccato anche Sivakov, compagno di team ma non di nazionale (è naturalizzato francese), il suo vantaggio è tornato a salire con lo sloveno che lo ha gestito a modo suo: concedendo qualcosa in pianura e poi di suo passo, devastante, sulle salite, un po’ folle in discesa. Reazioni anche violente di Skujns e Healy, pure van der Poel ha cercato di dire la sua, ma già a due giri dall’arrivo sembrava chiaro a tutti che si lottava solo per il secondo posto.

Un brivido

Dopo 85 chilometri di attacco Pogacar è calato un po’. Venti secondi sono pochi, ma perderli così, da parte dello sloveno, è qualcosa di più che controllare la corsa. La fatica si sente eccome per uno fatto di carne e ossa pure lui. La corsa sembra quasi riaprirsi, Pogacar parlotta con l’ammiraglia, i secondi calano e la giuria fa passare l’ammiraglia del team e anche quella neutra. Dura qualche chilometro la crisi, poi passa. I secondi ricominciano a scorrere

Quella bicicletta… è già vecchia

La V4Rs di Tadej Pogacar è la bicicletta Colnago con cui lo sloveno ha vinto Giro e Tour de France, più maglie da scalatore, Tirreno Adriatico e Liegi, Strade Bianche così via. È stata preparata e presentata per lui in conferenza stampa pre Mondiale in versione speciale (dopo quelle celebrative di Giro e Tour) con tutte le vittorie più importanti. Da oggi pomeriggio anche quel telaio è già vecchio, occorrerà aggiungere l’iride.

Results powered by FirstCycling.com

Tag: Mondiale 2024Tadej Pogacarzurigo

Articoli Correlati

Pogacar sfida
Eventi e cultura

Pogacar cambia sfida: questa volta si pedala con lui

di Redazione
8 Ottobre 2026
Pogacar recupero
Gare

Pogacar torna in bici: il percorso verso il 2027 passa da MyWhoosh

di Redazione
16 Settembre 2026
pogacar caduta
Gare

Il rischio è parte del ciclismo. La negligenza no, da Fin Tarling a Tadej Pogacar

di Guido P. Rubino
30 Agosto 2026
Pogacar_COLNAGO vintage
Biciclette

E se Pogacar corresse con una bici di trent’anni fa?

di Alberto Sarrantonio
28 Agosto 2026
pogacar crono
Gare

Nove centesimi di secondo: a Monaco Pogacar ha vinto anche con la guida

di Redazione
23 Agosto 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Elite Square

Cyclinside®️ è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Varese con n° 1/2019 del 31/01/2019 – Editore Guido P. Rubino P.I. 10439071001. Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione con registrazione n° 35370 aggiornata 8 ottobre 2020.

  • Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • E-Bike
  • Gare
  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.