L’azienda Giro Sport è fondata nel 1985 da Jim Gentes a Santa Cruz, in California e nasce con un obiettivo chiaro: creare prodotti che migliorino la performance degli atleti attraverso soluzioni leggere, aerodinamiche e tecnicamente avanzate. Negli anni, il marchio si è costruito una reputazione solidissima nel mondo del ciclismo, dello sci e degli sport outdoor, diventando uno dei riferimenti assoluti nel settore dei caschi e degli accessori.
L’ultimo modello della gamma, Il Giro Eclipse Pro rappresenta l’evoluzione di uno dei caschi aero più riusciti di sempre: l’Eclipse. Giro riprende la ricetta del modello precedente e la raffina, concentrandosi su tre assi fondamentali: aerodinamica, ventilazione e stabilità.
Le caratteristiche tecniche
Tre sono gli ambiti principali su cui i tecnici Giro hanno lavorato:
- Condotti frontali più affilati, meglio integrati nella calotta per gestire il primo impatto dell’aria;
- Zona posteriore più pulita e chiusa, pensata per ridurre la scia e favorire il distacco controllato del flusso;
- Gestione interna dell’aria con un vero e proprio “effetto tunnel”, che convoglia e accelera l’aria verso le uscite, migliorando efficienza e dispersione del calore.
L’insieme di questi interventi permette all’Eclipse Pro di posizionarsi tra i caschi aero più efficienti del mercato.
Nonostante la sua vocazione aerodinamica, il nuovo Eclipse Pro offre una ventilazione sorprendentemente elevata. Merito del sistema Wind Tunnel Internal Channeling, un reticolo di canali profondi che attraversa il casco da parte a parte.
A differenza di molti caschi aero tradizionali, l’Eclipse Pro garantisce:
- un’eccellente dispersione del calore,
- una ventilazione percepita paragonabile a quella di un modello più aperto,
- una maggiore capacità di mantenere bassa la temperatura anche su salite brevi o nelle giornate più calde.
Sul fronte della protezione, Giro conferma quanto visto sui modelli top di gamma degli ultimi anni. L’Eclipse Pro integra infatti la tecnologia MIPS Spherical, sviluppata in collaborazione con Bell, abbinata a una calotta a doppia densità in EPS per gestire impatti di velocità diverse.
Il sistema MIPS Spherical offre due vantaggi fondamentali:
- una migliore gestione delle forze rotazionali, grazie alla rotazione della calotta interna rispetto a quella esterna;
- una ventilazione superiore rispetto ai sistemi MIPS tradizionali, perché non richiede la classica culla in plastica.
L’Eclipse precedente era già un riferimento per leggerezza nella categoria aero. L’Eclipse Pro rimane su pesi molto competitivi (intorno ai 260 g circa, a seconda della taglia), particolarmente interessante per un casco aero dotato di MIP Spherical.
Giro dichiara che l’Eclipse Pro è il casco più veloce mai sviluppato dal marchio. Il lavoro in galleria del vento ha portato a un sensibile miglioramento del profilo esterno e del flusso attraverso i canali interni, con un’efficienza aerodinamica superiore al già ottimo Eclipse. In questo momento dati dalla galleria del vento non sono conosciuti ma il modello precedente era in linea con i migliori caschi sul mercato.

La nostra prova su strada
Sono sempre rimasto affascinato dai prodotti Giro: da ragazzo li ammiravo per la loro forma “agonistica”. Ricordo persino, con un po’ di invidia, la comparsata di uno speciale ciclista nel mezzo del deserto nel film Thelma & Louise, con il leggendario Giro giallo di Greg LeMond. Finalmente è arrivato il momento di provare il nuovo modello top di gamma.
Crash test, fortunatamente, non ne abbiamo fatti, per cui ci limitiamo a parlare dell’ergonomia e dell’estetica.
Mettersi un casco Giro in testa è un po’ come indossare un capo d’alta moda: può piacere o non piacere, ma la qualità non si discute. È leggerissimo e silenzioso anche ad alte velocità; dopo pochi minuti ci si dimentica di averlo indossato. La chiusura MIPS è una garanzia in termini di ergonomia. La forma esterna rientra nella categoria dei “caschi a calotta”: se preferite quelli più a goccia potreste rimanere delusi, ma anche qui si tratta esclusivamente di gusti personali.
I cinghietti sono sottili, confortevoli e perfettamente tenuti in tensione dalla giusta geometria. Sempre a proposito dei cinghietti, per la prima volta nella mia vita non ho dovuto “tirare di qua e mollare di là”: più prêt-à-porter di così!
Ad alte velocità si percepisce l’efficienza aerodinamica: in posizione bassa, abbassando la testa per guardare il manubrio, le turbolenze dell’aria scompaiono come per magia. È un casco molto aerodinamico, ma se avete l’abitudine di togliere gli occhiali in salita, sappiate che si inseriscono facilmente nelle due feritoie frontali.
Come spesso accade per prodotti di alta qualità, il prezzo da pagare non è basso. L’Eclipse Pro ha un listino intorno ai 330 euro. Tanto? Sì. Troppo? Dipende.
Ulteriori informazioni: https://it.giro.com/














































