Le action cam a 360 gradi hanno cambiato il modo di intendere i filmati “action”, offrendo punti di vista che fino a pochi anni fa richiedevano troupe dedicate, attrezzature complesse o droni. Ne sappiamo qualcosa noi di Cyclinside, che questi dispositivi compatti e leggeri li utilizziamo da anni per riprendere, in completa autonomi e senza alcun cameraman, i nostri test bici.
Come funzionano
La particolarità di una camera a 360 gradi forse vi sarà nota: i due obiettivi registrano contemporaneamente l’intero ambiente circostante e attraverso il cosiddetto “stitching” il software unisce le immagini in un’unica sfera virtuale.
In pratica, viene catturato un vero e proprio “mondo” attorno alla videocamera, lasciando al videomaker la libertà di scegliere successivamente, in fase di montaggio, l’inquadratura più efficace.
Oggettivamente quelle di Insta360 sono le action cam più note e più efficienti in questo senso: noi, per fare video, utilizziamo correntemente l’“ammiraglia” del brand cinese, la X5, ma nel caso ci occorra ancor più compattezza e leggerezza ci “armiamo” della X4 Air.
La X4 Air è il modello più leggero mai realizzato di questo marchio cinese che ha costruito il proprio successo proprio attorno alle videocamere capaci di riprendere tutto ciò che è attorno a loro.
Il bastone scompare
Come la X5, anche la X4 Air sfrutta il celebre effetto del selfie stick “invisibile”, ovvero il bastone su cui è ancorata la action cam scompare automaticamente in post-produzione e il risultato finale restituisce l’impressione di essere seguiti da un cameraman che pedala davanti al ciclista. Appunto, è una soluzione particolarmente efficace quando si lavora da soli e si vuole comunque ottenere un prodotto video dinamico e professionale.

Con una action cam della serie X non devi stare troppo a pensare a come orientare l’obiettivo, dove direzionarlo o come inclinarlo: perché nei fatti pensa a fare (quasi) tutto lei, visto che appunto riprende esattamente tutto ciò che è attorno ai suo due “occhi” che filmano ovunque attorno a loro.
Significa che, oltre a esser valide per riprendersi mentre si pedala o riprendere una entusiasmante discesa in single track, le action cam della serie X possono consegnare riprese altrettanto dinamiche e immersive quando il soggetto da filmare è di per sé stesso qualcosa di “action”, in movimento.
Riprendere una corsa ciclistica, a bordo strada
Una corsa ciclistica su strada? Perché no? È per questo che il 31 maggio scorso abbiamo voluto portare X4 Air nel cuore di Roma, perché, come ormai succede da tanti anni la “Città Eterna” è stata sede della tappa conclusiva del Giro d’Italia.
Il video su cui vi invitiamo a cliccare sintetizza in poco più di quattro minuti un pomeriggio intero fatto di spettacolo puro, con le riprese catturate in occasione degli otto passaggi di uno spettacolare circuito di 10 kilometri, culminato con la vittoria finale in volata del “nostro” Jonathan Milan.
Se a questa tecnologia si aggiunge una cornice unica come Roma e una manifestazione di livello mondiale come il Giro d’Italia, il risultato diventa ancora più spettacolare.
Perché la X4 Air


Non è un caso che per la tappa finale di Roma abbiamo voluto filmare con la X4 Air (e non la 5): pur se con una resa qualitativa leggermente inferiore (e tra l’altro anche un prezzo più basso) la X4 Air è la action cam più leggera della serie X (solo 165 grammi). Significa che se la si monta sul “super” selfie stick da tre metri manovrarla nel cielo issata così in alto rende comunque facili e gestibili manovre e movimenti, questo anche per periodi relativamente prolungati.
Le immagini del video che vedete probabilmente parlano da sé: una sequenza di clip particolarmente coinvolgenti, capaci di restituire non solo il passaggio dei corridori ma anche l’atmosfera dell’evento, il pubblico e soprattutto i luoghi e i monumenti iconici che fanno da sfondo alla corsa.
Post produzione necessaria
Una volta terminate le riprese, tutto il materiale è stato elaborato attraverso Insta360 Studio su computer, il software proprietario dell’azienda.

Lo stesso lavoro avrebbe potuto essere svolto anche tramite l’applicazione mobile, ma la versione desktop offre maggiore comodità quando si devono gestire più filmati. La possibilità di scegliere l’inquadratura dopo aver effettuato le riprese rimane uno degli aspetti più interessanti di questo sistema, perché consente di costruire il racconto video senza il timore di aver perso il momento giusto. Ciò non toglie che per determinati usi o siti estetici si può anche scegliere di esportare la modalità di ripresa “Tiny Planet”, che rende un originale punto di vista di un “globo” ripreso appunto a 360 gradi.
Il “super” selfie stick e le attenzioni da prestare
Tornando a ciò che abbiamo fatto noi c’è però un aspetto che merita particolare attenzione: l’utilizzo del “super” selfie stick da tre metri rende immagini spettacolari, tradisce l’uso di un drone, ma nel caso lo si usi per riprendere una corsa ciclistica ricordiamo che non deve mai essere utilizzato come una “canna” da pesca brandita liberamente o come una lancia da muovere senza controllo sopra il pubblico…
È fondamentale mantenere il pieno controllo dell’attrezzatura, evitando qualsiasi invasione della carreggiata e qualsiasi situazione che possa compromettere prima di tutto la sicurezza dei corridori, ma anche quella del pubblico. Appunto, in questo senso la X4 Air è il dispositivo più adatto da usare, proprio perché estremamente leggero. Detto questo, alla vieta di utilizzare il selfie stick “standard”, ovvero quello lungo un metro.

Certo è che in eventi molto partecipati come la tappa finale del Giro a Roma, la presenza di migliaia di persone lungo il percorso impone particolare cautela nei movimenti, sia che si abbia in mano sino smaportphone e ancora di più una action cam issata su un bastone lungo tre metri…

Ma una cosa è certa: se usata con consapevolezza e nel rispetto delle regole di sicurezza, Insta360 X4 Air si conferma uno strumento estremamente versatile: oltre a essere nostra compagna abituale per i test bici, ha dimostrato di saper offrire punto di vista immersivo e spettacolare dell’evento, con immagini dal forte impatto visivo e una dinamica difficilmente ottenibile con una action cam tradizionale.
Ulteriori informazioni: Insta360
































