Il mondo delle action cam a 360 gradi lo abbiamo scoperto quattro anni fa, nel 2020, quando cercavamo un dispositivo per assecondare due delle esigenze principali per “portare a casa” buone riprese dinamiche delle biciclette che dovevamo di volta in volta testare: utilizzare una videocamera snella e agile e non da ultimo stare nei limiti di budget che ovviamente non sono quelli di un broadcast che si occupa solo di produzioni televisive o cinematografiche…
Al di là delle rinomate, apprezzate e valide action cam ad obiettivo singolo, ci stimolava per questo la appena arrivata X2, modello dedicato al pubblico consumer di Insta360, dinamica azienda cinese specializzata proprio nelle videocamere a 360 gradi.
La X2 era l’erede della OneX, primo dispositivo “tascabile” di Insta360: su questa “scatolina” parallelepipeda da 150 grammi dovevi necessariamente fissare il suo “selfie stick” proprietario. In quel modo potevi riprendere tutto ciò che era attorno a te; o meglio, tutto ciò che si trovava attorno ai due obiettivi contrapposti che catturano i due “emisferi” che poi danno magicamente” forma ad una clip (o una foto) che è appunto a 360 gradi.

Il bastone? Il software lo cancella, in modo da aggirare quello che dal nostro punto di vista era ed è sempre stato un limite estetico delle classiche riprese action dei “ciclo youtuber”, dei blogger o dei creativi solitari: il ciclista che pedala, che parla e che allo stesso tempo si riprende da solo tenendo in mano il selfie stick della action con l’obiettivo rivolto precisamente su di lui.
Nulla di questo con Insta360: era lo strumento perfetto per riprendersi da soli, ma tenendo tranquillamente le mani sul manubrio, perché a filmarti ci pensa lei, ancorata saldamente al manubrio attraverso un morsetto assieme al suo immancabile stick.

Con la facilità d’uso, con l’intuitività e soprattutto con le incredibili possibilità creative di X2 abbiamo subito preso un gran gusto, abbiamo per questo comprato subito la successiva X3 ed ora ci sembrava interessante proporvi questo video dove vi spieghiamo come utilizziamo la “360” più recente del brand cinese, la X4, ultima arrivata che in duecento grammi condensa caratteristiche tecniche e funzioni che hanno raggiunto livelli incredibili, che a dire il vero crediamo sia impossibile padroneggiare tutte quante.
Sì, l’ambizione di questo nostro video non è certo confezionare un tutorial tecnico sullo strumento, per il quale on line ci sono numerosi contenuti realizzati da videomaker sicuramente più esperti e “smanettoni” di noi.

Piuttosto, ci sembrava interessante spiegarvi i segreti tecnici di come utilizziamo noi il dispositivo per i nostri video “ciclistici”, di come fare buone riprese in sella, di come lo posizioniamo la X4 e non da ultimo quali supporti usiamo per “portare a casa” le riprese fatte in movimento.
Sì, perché ciò che facciamo noi con la X4 è solo uno dei mille modi di usare questa sorta di action cam all’ennesima potenza, strumento che eleva come nessun altra videocamera da outdoor le possibilità creative di chi la tiene in mano, che può liberare al massimo la sua fantasia ed immaginazione.
Ulteriori informazioni: Insta360


































