Il casco in prova, realizzato dalla KASK, azienda di Chiuduno in provincia di Bergamo (solo per rimarcare le eccellenze italiane), viene proposto in 12 colori opachi (matt) e 7 colori lucidi.
Quindi, se cercate un casco principalmente da strada ed avete velleità cromatiche perché siete attenti all’abbinamento dei colori dell’abbigliamento, il Kask Protone Icon potrebbe fare al caso vostro.
Noi abbiamo provato quello rosso lucido, in taglia L adatto a vestire circonferenze craniche da 59 a 62 centimetri. Le altre taglie sono: S (50-56 centimetri), M (52-58 centimetri). Temperature esterne medie (tardo autunnali) e basse di questi giorni di fine novembre.
Unboxing
Protone Icon, si presenta racchiuso in una robusta scatola di cartone verde fluo che contiene oltre al casco anche un libretto di istruzioni ed un sacchetto in tessuto per il trasporto del casco, molto apprezzato da tutti quelli cui piace conservare l’integrità dell’esterno senza righe o segni particolari sulla calotta.
In dettaglio
Il casco è dotato di numerose aperture per la circolazione dell’aria (testate nella galleria del vento), di cui 10 anteriori e sei posteriori. Si presenta quindi ben areato, ottimamente progettato specialmente per l’uso estivo. I canali interni ricavati nel guscio in poliuretano fanno correre l’aria verso la parte posteriore, ventilando la testa.
L’interno è dotato di numerose imbottiture, realizzate in CoolMax, morbide e ad asciugatura rapida, posizionate sulla parte superiore, laterale e frontale. Quest’ultima si estende per quasi tutto l’anteriore, cosa che si apprezza specialmente in estate quando il sudore tende a colare lungo la fronte. Tutte le imbottiture, fissate con il velcro, sono staccabili e lavabili. Le imbottiture sono inoltre ordinabili anche come pezzo di ricambio.
Il sistema di aggancio è il tradizionale fast on, con una forma leggermente diversa da quelli che si trovano normalmente in commercio anche su altri caschi ed è realizzato con materiali leggermente più flessibili.
La parte di cinturino che passa nel sottogola è realizzata in materiale anallergico e lavabile (similpelle), piuttosto morbido particolarmente apprezzabile perché non sfrega contro la pelle.
La regolazione della taglia del casco si ottiene con il sistema OCTOFIT+ mediante una ghiera con un rivestimento in gomma morbida per una migliore presa delle dita, posta come sempre nella parte posteriore del casco. La ghiera agisce su due ampie e sottili lamelle che consentono al casco di adattarsi perfettamente alla scatola cranica.
Uno stabilizzatore verticale (una piccola fascia dentellata interna) posto nella parte posteriore interna, fornisce un supporto ergonomico, migliorando l’equilibrio fra anteriore e posteriore e la vestibilità, consentendo la regolazione della posizione verticale del casco sulla testa.
Certificazione WG11 per impatti rotazionali.
Protocollo WG11
Il WG11 è un protocollo sviluppato da KASK per la valutazione ed il miglioramento delle performance dei caschi contro le forze rotazionali, con un approccio obiettivo e scientifico per misurare le prestazioni del casco.
Il “KASK Rotational Impact WG11 Test” è un protocollo interno della casa produttrice di caschi KASK, ideato per verificare la protezione dei loro caschi in caso di impatto rotazionale, cioè urti che causano rotazioni o torsioni della testa, spesso responsabili di lesioni cerebrali più gravi rispetto agli impatti “diretti”.
Secondo KASK la struttura interna, di cui si intravede solo la parte sottile e nera per tutti i caschi che attraversa le feritoie anteriori, contribuisce alla sicurezza dell’utente, impedendo per esempio che il casco si frantumi in caso di impatto.
Nella parte esterna del casco, il guscio in policarbonato arriva fino al lato inferiore del casco, senza mostrare linee di unione dei materiali (seamless) e senza lasciare scoperta alcuna parte in poliuretano a vista, il che denota secondo noi una notevole cura anche della parte estetica in fase di progettazione.
Nella parte posteriore una piccola bandella di materiale catarifrangente bianco aiuta la visibilità nelle ore notturne.
Conclusioni
Il casco ci è piaciuto molto sia esteticamente che per la vestibilità. La regolazione della taglia è facile, anche con guanti di spessore medio. Di sicuro per le uscite invernali occorre prevedere una calotta termica anche leggera per impedire che l’effetto positivo della ventilazione estiva si trasformi in un effetto congelatore in inverno. Kask propone fra gli accessori anche una cuffia in lana merinos. Ma qui ogni ciclista deve fare i conti con la sua sensibilità al freddo.
Il prezzo del Protone Icon di Kask è di 275,00 euro.
Ulteriori informazioni: https://www.kask.com/it-it/



































