Che cosa inutile. E’ costosa ,complicata e inefficiente rispetto a soluzioni odierne a batteria.
– Ha un costo energetico kilometrico almeno 4 volte superiore a una classica ebike
– Pesa di più di ebike a batteria dello stesso range e caratteristiche
– I componenti sono più ingombranti e meno facili da integrare nella bici
– Si ha a che fare con la degradazione della cella a combustibile della bici e del elettrolizzatore ,ambudue componenti che inoltre richiedono manutenzione pediodica.
– Richiede più terre rare , richieste dalla cella a combustibile e elettrolizzatore oltre che di una seppur piccola batteria tampone (perchè i 180W di pocco di produzione sono ridicoli)
– Se dovessi mai usarla in vacanza , con la ebike a batteria mi posso sempre infilare in uno zainetto il caricabatterie, quello che ho io ha un ingombro pari a una bottiglietta da 750cc e in 2 ore carica il 70% della batteria che vogliono dire circa 70km di autonomia e lo attacco dove voglio, anche mentro sono al bar. Hai voglia a portarti dietro l’idrolizzatore ,un valigione pesante che oltretutto fa rumore, consuma come un phon acceso e non si può usare al chiuso (oppure puoi sempre comprarti mezza dozzina di bombole che non credo costino tantissimo ma neanche poco , per poi girare praticamente con degi esplosivi da non lasciare sotto il sole)
Vittorio

































