La Ciclovia La Francescana compie un passo decisivo e si presenta come uno dei progetti più strutturati di mobilità dolce dell’Umbria. Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano è stata raccontata una visione che nasce dal basso e che, nel tempo, ha saputo trasformarsi in infrastruttura concreta e condivisa.
12 comuni coinvolti
Il progetto affonda le radici nel 2021, quando l’Associazione La Francescana Ciclostorica ASD promosse un protocollo d’intesa tra dodici Comuni della Valle Umbra: Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Bevagna, Cannara, Spello e Assisi. Dodici amministrazioni che, superando i confini istituzionali, hanno scelto di costruire una narrazione unitaria del territorio.

Il percorso permanente
Ne è nato un percorso permanente in bicicletta che attraversa centri storici, strade bianche, aree rurali e sistemi produttivi locali, collegando la fascia olivata alle colline del vino. Non soltanto un tracciato cicloturistico, ma un’infrastruttura territoriale capace di integrare cultura, spiritualità, sport ed economia locale.

L’inaugurazione con gli 800 anni di San Francesco
Nel 2026, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la ciclovia sarà inaugurata nella sua configurazione completa: interamente tabellata e dotata di microstazioni attrezzate con aree di sosta, ombreggianti, ricarica per e-bike e totem informativi. Un sistema leggero, progettato per garantire fruibilità durante tutto l’anno e con ogni tipologia di bicicletta, senza alterare l’identità paesaggistica della Valle Umbra.
È solo l’inizio? Gli sviluppi possibili
La Ciclovia La Francescana si propone così come il primo progetto sportivo-turistico capace di mettere in rete in modo organico l’intera area, restituendo un’immagine coerente e condivisa dell’Umbria più autentica. Un tracciato aperto a ulteriori sviluppi, potenzialmente estendibile ad altri Comuni e nuove connessioni, fino a configurarsi come un vero sistema territoriale fondato sulla mobilità dolce e sulla valorizzazione integrata dei luoghi.

Un’iniziativa che nasce dall’impegno costante dell’associazione promotrice e dalla collaborazione istituzionale, e che oggi si traduce in un’infrastruttura concreta: una pedalata che unisce comunità, paesaggio e identità.
Ulteriori informazioni: https://lafrancescana.it/



































