Torna a Foligno La Francescana Ciclostorica dell’Umbria, uno degli appuntamenti dedicati alle biciclette d’epoca che negli anni ha costruito un rapporto sempre più stretto con il territorio umbro. L’edizione 2026 si svolgerà dal 18 al 20 settembre e avrà il suo momento centrale domenica 20, quando da Piazza della Repubblica, a Foligno, partirà la ciclostorica.
Le novità “sorprendenti”
Come ogni anno, però, La Francescana non si esaurisce nella pedalata della domenica. Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate e mette insieme biciclette, cultura, enogastronomia, musica e scoperta del territorio. La formula resta quella di una ciclostorica non competitiva, nella quale la bicicletta d’epoca diventa soprattutto un modo per attraversare l’Umbria con tempi e modalità differenti da quelli della gara.
L’edizione 2026 aggiunge inoltre una novità che merita attenzione: La Francescana Sorprendente, un appuntamento dedicato a un percorso inclusivo a Spello che si inserisce nel programma del sabato. L’evento è organizzato da FELCOS e La Francescana ciclostorica a.s.d.

La Francescana Ciclostorica dell’Umbria
Il cuore della manifestazione resta dunque la ciclostorica della domenica.
La partenza è prevista alle 9 di domenica 20 settembre da Piazza della Repubblica, nel centro di Foligno. I partecipanti saranno chiamati a pedalare con biciclette d’epoca e abbigliamento vintage lungo tre diversi percorsi, pensati per offrire difficoltà e distanze differenti.

Tre percorsi per la domenica
La proposta comprende La Ghiotta, circa 30 chilometri completamente pianeggianti, La Cantiniera, di circa 60 chilometri e 330 metri di dislivello, e L’Impervia, il percorso più impegnativo, con circa 80 chilometri e 700 metri di dislivello.
La differenza rispetto a una gara è sostanziale: qui il percorso non è soltanto una sequenza di chilometri e dislivelli da completare nel minor tempo possibile.
La Francescana porta i partecipanti tra olivi, vigneti e paesaggi della Valle Umbra, con ristori e soste che fanno parte dell’esperienza. A seguire i ciclisti ci saranno anche alcune auto d’epoca degli anni Trenta e Quaranta, condotte dagli amici di AFAS Foligno.

Una ciclostorica dentro il territorio
È proprio questo il carattere che La Francescana ha consolidato nel tempo. La bicicletta storica non è soltanto l’oggetto protagonista dell’evento, ma il mezzo attraverso cui conoscere un territorio al ritmo di un tempo che fu e che scorreva più lentamente.
La manifestazione è inoltre inserita nel Giro d’Italia d’Epoca, ma conserva una propria identità legata a Foligno e alla Valle Umbra.
La domenica si concluderà dalle 13 con l’arrivo in Piazza e il pranzo alla Corte di Palazzo Trinci. Alle 14.30 sono previste le premiazioni del Giro d’Italia d’Epoca, del Campionato Nazionale di Cicloturismo d’Epoca CSI e della Francescana.

La Francescana 2026 comincia venerdì
La ciclostorica è il momento principale, ma il programma parte già venerdì 18 settembre.
Cultura e storia
Alle 11, all’Auditorium San Domenico, è previsto l’incontro con le scuole “San Francesco e Foligno”, con S.E. Felice Accrocca, Vescovo di Foligno, e la partecipazione di Gioia Bartali.
Alle 16, all’ex Teatro Piermarini di Corso Cavour, aprirà invece la mostra di grafica pubblicitaria d’autore “Varnelli dal 1868”.
Il Francescana Point
Sempre venerdì, dalle 16 alle 19, in Piazza della Repubblica sarà aperto il Francescana Point, per le iscrizioni e il ritiro della busta tecnica. Negli stessi orari sarà possibile ritirare i pacchi gara all’ex Teatro Piermarini.
Alle 17 è prevista una visita guidata al Monastero di Sant’Anna, alla Casa di Nicolò di Liberatore detto l’Alunno e alla mostra d’arte di Barbara Novelli.
Nasce il percorso permanente
Alle 18, al Circolo Tennis Foligno di Porta Romana, ci sarà l’Amaro di Benvenuto a La Francescana 2026 e soprattutto l’inaugurazione del percorso permanente della Ciclovia La Francescana.
È un passaggio importante perché porta l’esperienza della manifestazione oltre le date dell’evento. Il progetto coinvolge Foligno e altri dodici Comuni e punta a costruire una destinazione cicloturistica permanente nel cuore dell’Umbria.
Sabato 19 settembre: la Francescana si apre al territorio
Il sabato mantiene il collegamento con la ciclovia e prepara la giornata conclusiva della manifestazione.
La Ciclovia La Francescana, 180 chilometri per i più audaci (sabato)
Dalle 7, da Piazza della Repubblica, sarà possibile partire liberamente con biciclette vintage oppure moderne per affrontare i 180 chilometri della Ciclovia La Francescana e conquistare il relativo brevetto.
Il sistema è semplice: la partenza è libera e si ha un libretto di viaggio dove raccogliere, lungo il percorso, i timbri previsti per ottenere il brevetto da cucire sulla maglia.
Dalle 9.30, sempre in Piazza della Repubblica, sarà inoltre aperto il mercato dedicato a bici d’epoca, ricambi e abbigliamento vintage.

La Francescana Sorprendente
All’interno di questo programma arriva la novità dell’edizione 2026.
La Francescana Sorprendente propone per sabato 19 settembre il percorso “Spello Splendidissima”, con partenza alle 9.30 da Spello e arrivo previsto intorno alle 12.
Quattordici chilometri per tutti
Il percorso misura circa 14 chilometri, è completamente pianeggiante ed è stato pensato per una partecipazione inclusiva.
Qui la bicicletta d’epoca della domenica lascia spazio a una gamma molto più ampia di mezzi: non ci sono quindi soltanto biciclette tradizionali. Sono ammessi, tra gli altri, biciclette a pedalata assistita, tandem inclusivi, tribike a pedalata assistita, carrozzine elettriche, ruotini elettrici per carrozzina e scooter elettrici a quattro ruote.
Il percorso attraversa il territorio di Spello tra storia e natura, con diversi luoghi di interesse lungo l’itinerario, fino all’arrivo alla Villa dei Mosaici di Spello, dove è prevista anche una visita.
Un’altra idea di cicloturismo
La Francescana Sorprendente è quindi una novità rispetto alla formula classica della ciclostorica, ma rimane coerente con l’idea più ampia della manifestazione: usare la mobilità su due ruote e gli strumenti ad essa collegati per conoscere il territorio.
La sua particolarità è soprattutto nell’accessibilità che vuole allargare lo sguardo della ciclostorica verso una fruizione del territorio comunque lenta.
Sabato sera tra Foligno e San Francesco
Il programma del sabato continua poi nel centro di Foligno.
Alle 17 è prevista una visita guidata e narrata della città, mentre alle 19, nella Chiesa di San Francesco, l’Ensemble Vocale AdCantus proporrà “d’Amor Rapito”, concerto di musica francescana dedicato all’VIII Centenario del Transito di San Francesco.
Alle 20, nel Chiostro di Palazzo Trinci, sarà invece il momento della Serata Francescana, cena con musica nella corte di Palazzo Trinci posti limitati solo su prenotazione.
Domenica 20 settembre: il momento de La Francescana
La domenica riporta infine la manifestazione al suo elemento centrale: la bicicletta.
La partenza della ciclostorica
Dalle 7 alle 8.30 sarà possibile ritirare la busta tecnica e completare le operazioni di partecipazione. Alle 9, da Piazza della Repubblica, partirà La Francescana Ciclostorica dell’Umbria.
Bici d’epoca, abbigliamento vintage, auto storiche e soprattutto i percorsi tra le campagne umbre costruiranno la scena della giornata conclusiva.
Come al solito non sarà una gara, ma una pedalata nella quale il percorso e ciò che si incontra lungo la strada hanno un peso almeno pari alla distanza da percorrere.
Arrivo e premiazioni
Dalle 13 è previsto l’arrivo in Piazza e il pranzo alla Corte dei Trinci.
Alle 14.30 arriveranno le premiazioni del Giro d’Italia d’Epoca, del Campionato Nazionale di Cicloturismo d’Epoca CSI e della Francescana.





























