Gentile Direttore, trovo irritanti le lettere di condanna verso i “ciclisti”. Non si tratta di atti di civiltà ma solo di pregiudizi. Ogni ciclista è anche automobilista e spesso motociclista, come il sottoscritto. Non esiste un mezzo di trasporto che aumenti il QI. L’idiota è sempre idiota, solo che se guida una bici, fa perdere 30sec del nostro preziosissimo tempo mentre se guida un’auto ti ammazza. Cordialmente.
Marco Minicucci
Sì, alla fine la fretta fa risparmiare pochi secondi, al massimo qualche minuto su un viaggio di centinaia di chilometri. Basterebbe quest’evidenza matematica per riportare nei limiti dell’educazione e della legge tanti comportamenti sopra le righe. Ma istintivamente si pensa ad altro. C’è una nuova proposta di legge che tende a spostare la responsabilità verso il veicolo più pericoloso. Personalmente ho qualche dubbio, ma l’attenzione al tema è molto importante. Piano piano ci arriveremo. Ma quante vite ci costerà quest’attesa?

































