La Stelvio Santini torna il 6 e 7 giugno 2026 e lo fa con una novità che amplia l’orizzonte dell’evento: accanto alla tradizionale prova su strada della domenica debutta una manifestazione gravel, in programma il sabato. Un’estensione naturale per una manifestazione che da anni richiama migliaia di ciclisti in Alta Valtellina, con il Passo dello Stelvio come obiettivo simbolico e sportivo.
Come da tradizione, ogni partecipante riceverà la maglia ufficiale dell’evento, elemento identitario che accompagna la granfondo fin dalla prima edizione. Per il 2026 Santini firma un capo che mette al centro il legame con il territorio e con la storia dello Stelvio, scegliendo un linguaggio visivo essenziale e radicato nella cultura locale.
L’ispirazione arriva da un testo del 1871, “La Valtellina: canti” di Giuseppe Napoleone Besta. Un passaggio dedicato allo Stelvio è riportato sul retro della maglia, trasformando un riferimento letterario in un segno concreto di continuità tra passato e presente. Il concept grafico è completato da illustrazioni storiche del valico, rielaborate con un effetto che richiama i ritagli di giornale, in un dialogo visivo tra stampe d’epoca e design contemporaneo.
Dal punto di vista tecnico, la maglia è realizzata in tessuto Power Stretch di Polartec, pensato per garantire comfort, traspirabilità e libertà di movimento. Il taglio è slim, con maniche a taglio vivo, grip in silicone sul girovita e tripla tasca posteriore. Soluzioni ormai consolidate nell’abbigliamento ciclistico di alta gamma, applicate a un capo progettato per affrontare percorsi impegnativi e lunghi dislivelli.
La Stelvio Santini Road conferma i tre percorsi classici, con partenza da Bormio e arrivo in quota al Passo dello Stelvio. Il tracciato lungo misura 130 chilometri con 4.270 metri di dislivello, includendo il passaggio dal Mortirolo. Il medio si sviluppa su 108 chilometri con 3.050 metri di dislivello, mentre il corto prevede 64 chilometri e 2.280 metri di dislivello.
La novità del 2026 è rappresentata dalla La Stelvio Santini Gravel, alla prima edizione. I percorsi, con partenza e arrivo a Bormio, sono due: uno lungo da 70 chilometri con 2.000 metri di dislivello e uno corto da 44 chilometri con 1.400 metri di dislivello. Un formato pensato per esplorare in modo diverso l’Alta Valtellina, ampliando il pubblico dell’evento e il suo rapporto con il territorio.
Organizzata da US Bormiese, La Stelvio Santini continua così a rafforzare il proprio ruolo nel calendario amatoriale internazionale, affiancando alla sfida sportiva un racconto che intreccia storia, paesaggio e cultura ciclistica.
Ulteriori informazioni: https://www.lastelviosantini.com/








































