INEOS Grenadiers e Gobik hanno presentato la divisa ufficiale per la stagione 2026, segnando un passaggio rilevante nell’identità visiva della squadra WorldTour. La novità più evidente è l’introduzione dell’arancione come colore centrale del kit, una scelta che rompe con il passato e punta a rendere il team immediatamente riconoscibile nel gruppo.
Per la prima volta nella sua storia, INEOS Grenadiers adotta l’arancione come elemento dominante della propria immagine. Si tratta di una tonalità pura, priva di sottotoni scuri, scelta in modo strategico per aumentare la visibilità in gara e distinguersi nettamente dagli altri team del massimo circuito internazionale. Il colore è abbinato a una base bianca che contribuisce a bilanciare il design e a rafforzarne la leggibilità anche a distanza.
Il progetto grafico nasce con un obiettivo preciso: garantire un riconoscimento immediato nel peloton. L’uso esclusivo di questa particolare tonalità di arancione consente alla squadra di emergere con chiarezza, mentre le sezioni inferiori bianche alleggeriscono l’insieme e valorizzano il colore principale. Il risultato è una divisa sobria ma incisiva, pensata per unire identità, funzionalità e coerenza estetica.
Secondo Gobik, lo sviluppo del kit è stato il frutto di una collaborazione stretta con il management e con gli stessi corridori di INEOS Grenadiers. L’intento era quello di creare una divisa che non fosse solo visibile e moderna, ma anche capace di rappresentare lo spirito innovativo della squadra, mantenendo un’immagine elegante e professionale.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo completo non si limita all’aspetto grafico. La maglia Reactive 2.0 e il pantaloncino Lancer Diamond fanno parte della collezione racing più avanzata di Gobik e sono stati scelti per garantire precisione di vestibilità, comfort e prestazioni nelle diverse condizioni di gara affrontate nel corso della stagione.
Con il kit 2026, INEOS Grenadiers ribadisce la propria attenzione all’innovazione, non solo sul piano tecnico e prestazionale, ma anche su quello dell’immagine. Una scelta che mira a rafforzare l’identità del team e a renderlo immediatamente riconoscibile nel panorama WorldTour, puntando su un colore destinato a diventare un nuovo elemento distintivo.
Ulteriori informazioni: https://gobik.com/it







































