Gentile direttore,
la posizione di Gall, che sta correndo il Giro d’Italia, non sembra ideale. Possibile che a quel livello si possa essere messi in bicicletta in quel modo?
Lettera firmata
Gentile lettore,
Felix Gall, come altri corridori, non è molto elegante in bicicletta, però è efficace. D’altra parte è arrivato ad alto livello così, perché cambiare?
A sentire un qualsiasi biomeccanico la risposta potrebbe essere: perché potrebbe andare più forte di come va. Ma non è facile modificare la postura di un corridore, arrivato al professionismo, in un certo modo.
È anche difficile trovare il momento giusto per farlo visto che spesso ci sono gare per tutta la stagione e non è semplice individuare la finestra giusta per un determinato lavoro.
Inoltre, quando si interviene sulla postura, la prima sensazione che viene restituita è di disagio: Il miglioramento non è mai immediato, per cui il corridore tende a essere diffidente, tanto più se lavora con persone che conosce da poco. Quindi si finisce per lasciare così.
Anche se il rischio è che si possa andare verso una carriera più breve.



































