C’è l’“Unbound” da 345 chilometri e 4.800 metri di dislivello, poi c’è l’”Explorer” da 221 chilometri e 3.040 metri di dislivello; e infine c’è il “Discovery”: 131 chilometri e 1.730 metri di dislivello.
Sono i tre percorsi de La Prosecco Unbound di Marca Bianca 2026, seconda edizione di un evento rigorosamente non competitivo (e con formula “self-supported”) dedicato all’esplorazione e alla scoperta, con bici gravel (ma anche MTB), del territorio delle Colline del Prosecco, del Montello e della Pedemontana del Grappa.
Ovviamente siamo in Veneto: l’organizzazione è sulle spalle di Pedali di Marca, la realtà che nel 2023 mise in piedi il secondo Campionato del Mondo Gravel proprio a Pieve di Soligo, città di partenza e arrivo anche della Prosecco Unbound 2026.
La macchina organizzativa, presieduta da Massimo Panighel, torna dunque in pista per questo evento che punta prima di tutto a valorizzare la grande varietà paesaggistica, culturale ed enogastronomica di questo territorio riconosciuto Patrimonio UNESCO, come appunto l’area delle Colline del Prosecco.
Base camp e villaggio
Il base camp sarà in centro a Pieve di Soligo, che sarà punto di partenza e arrivo dei percorsi, area accoglienza, zona ristoro e luogo di incontro per tutti i partecipanti.
Qui si concentreranno le attività principali, dalle registrazioni ai momenti conviviali, dalle degustazioni serali ai briefing tecnici, per creare un vero e proprio “villaggio” dove condividere l’esperienza e respirare l’atmosfera del gravel e dello sterrato.
Sterrato e percorsi nuovi
Lo sterrato è il minimo comune denominatore dei percorsi, o se preferite la cospicua porzione di strade non asfaltate: pensate, il percorso lungo da 345 chilometri ha ben il 65% di strade non asfaltate.
Attenzione: i percorsi 2026 saranno in buona parte diversi da quelli del 2025, sempre per puntare a offrire agli iscritti una pedalata quanto più piacevole e accattivante, ma allo stesso tempo a tratti tecnica: si percorrono strade bianche, sentieri e brevi tratti di strade asfaltate secondarie, sempre accompagnati dalla cornice delle Colline della Pedemontana del Grappa.
Ma il valore aggiunto della Prosecco Unbound 2026 sarà anche la collocazione in calendario.
Ponte lungo e tante possibilità di percorso
Quello a cavallo tra il 30 maggio e il 2 giugno è uno dei ponti lunghi di questo 2026; tra l’altro, proprio a Pieve di Soligo La Prosecco Unbound arriverà subito che questa cittadina della provincia di Treviso sarà stata arrivo di tappa del Giro 2026, che senza dubbi “scalderà” l’evento.
Saranno quindi quattro giorni durante i quali gli organizzatori daranno la possibilità e la libertà ai partecipanti della Unbound di usarli come vorranno: partire quando potranno e soprattutto pedalare quanto desidereranno.
Perché, come vuole la regola non scritta di manifestazioni simili, le partenze saranno differenziate: niente code, niente stress, ma più gruppi omogenei, con la possibilità di organizzarsi attorno ai propri impegni, e non il contrario.
In questa cornice, le partenze disponibili dei tre percorsi saranno le seguenti:
- UNBOUND (345 km): sabato · domenica
- EXPLORER (221 km): sabato · domenica · lunedì
- DISCOVERY (131 km): tutti i giorni (sabato · domenica · lunedì · martedì)
Questo potenzialmente potrebbe addirittura significare che, chi lo vorrà e ne avrà le gambe, con lo stesso costo di iscrizione, potrà anche pedalare il percorso Discovery e poi magari replicare uno o due giorni dopo con l’Explorer.
Quel che è certo, invece, è che chi cerca la sfida totale potrà optare per il percorso Unbound, da 345 chilometri.
Ma ecco nel dettagli le caratteristiche dei tre percorsi
Unbound da 345 chilometri: sfida totale e viaggio
Dai castelli di Collalto, Conegliano e Vittorio Veneto alle Colline del Prosecco, dal Montello alla Pedemontana del Grappa: è un viaggio dentro il paesaggio (e sicuramente dentro sé stessi).
Attraverserà luoghi iconici: dalle acque cristalline dei Laghi di Revine all’affascinante Molinetto della Croda, passando per le salite leggendarie del Mondiale Gravel 2023: Collagù, Le Serre, San Vigilio, Combai, le temute Torri di Credazzo.
Il gran finale si snoderà tra Asolo, il Montello e la Pedemontana del Grappa, fino al suggestivo Castello di San Salvatore, dove storia e leggenda si incontrano.
Explorer da 221 chilometri: l’equilibrio perfetto
È un viaggio intenso che unisce i vigneti delle Colline del Prosecco, i boschi del Montello e la Pedemontana del Grappa.
Anche qui le salite del Mondiale Gravel tornano protagoniste, insieme alla sfida delle Torri di Credazzo. E poi Valdobbiadene, il Tempio di Canova, Asolo: luoghi straordinari che diventeranno scenari sospesi tra realtà e miraggio.
Discovery da 131 chilometri: per chi è alla “prima” o ha tempo limitato
È un viaggio accessibile ma comunque ricco di emozioni: da Pieve di Soligo a Conegliano, città del Cima, fino alle terre di Ottavio Bottecchia. Storia, arte e ciclismo si intrecciano in un unico racconto.
Tra i momenti più iconici: il passaggio al Molinetto della Croda e le colline del Collalto, paesaggi che hanno ispirato artisti e campioni.
Iscrizioni low cost
La sola cosa competitiva della Prosecco Unbound 2026 è il costo di iscrizione, decisamente basso rispetto a quel che succede in tante manifestazioni gravel di lunga distanza un-supported fanno pagare: le tariffe scontate “early bird”, valide fino al 30 aprile 2026, sono già da tempo aperte sulla piattaforma ENDU e partono da 45 euro per il percorso lungo, 30 euro per il medio e 25 euro per lo short.
Per iscriversi c’è comunque tempo fino al 24 maggio 2026 sulla piattaforma ENDU, ma gli organizzatori consigliano di affrettarsi perché, per garantire qualità nell’erogazione dei servizi (alla partenza e all’arrivo), il numero massimo di iscritti è fissato a 300 unità. È un ulteriore elemento che conferma che abbiamo a che fare con un evento curato e di qualità.
Ulteriori informazioni: Prosecco Unbound





































