Evenepoel ha provato quasi per intero il percorso della prova in linea delle Olimpiadi, ormai lo conosce alla perfezione dall’inizio alla fine. Al contrario, Van Der Poel non è nemmeno sceso in bici su queste strade, adottando una scelta opposta. Chi avrà ragione?
Secondo me, un atleta di alto livello deve essere in grado di affrontare il percorso a prima vista, senza conoscerlo in dettaglio. Questo vale per tutte le discipline, sia su strada che fuoristrada. Parte della preparazione deve concentrarsi sulla componente tecnica, che permette di affrontare un percorso e le relative problematiche. I ciclisti su strada, in particolare, sono abituati a gareggiare su percorsi che spesso non hanno mai visto prima, imparando a interpretare le curve praticamente alla cieca. Non è un caso che alcuni ex-ciclisti, passati ad altri sport, abbiano ottenuto buoni risultati nel rally, disciplina che condivide con il ciclismo la capacità di interpretare la strada.
Ricordare un percorso di oltre 200 chilometri dall’inizio alla fine è praticamente impossibile. Solitamente, si visualizzano gli ultimi chilometri. Ma visualizzare è molto diverso dal provare. Van Der Poel ha dichiarato: “Ho visto dei video, conosco gli ultimi metri”. Perché allora non provare il percorso? Provare potrebbe portare a memorizzare una velocità che differisce da quella della gara. Alcuni atleti preferiscono visualizzare il percorso in auto, per evitare di automatizzare una velocità o una frequenza di pedalata inadeguata per la gara. Per altri, provare il percorso infonde calma e aiuta a gestire lo stress pre-gara.
Conoscere il percorso è importante, ma non è importante scegliere se provare o semplicemente di visualizzare. L’hanno dimostrato nel BMX, dove sono stati molto decantati gli allenamenti della nazionale francese maschile sul percorso di gara che ha poi ottenuto il mirabolante risultato di ottenere tutto il podio per loro. Ma anche la nazionale francese femminile si è allenata sullo stesso percorso, con le stesse tempistiche dei maschi, ma con risultati ben diversi. A riprova che comunque la prestazione è data dall’abilità dell’atleta e non dalla conoscenza del percorso.
Puoi seguire tutte le Olimpiadi e tutti gli eventi di ciclismo su discovery+

































