San Marino croce e delizia. Su quella salita si raccontano scalate eroiche e scalate brutali. Sono racconti di fatica del ciclismo che fu. Altri più recenti da sentirne ancora il mal di gambe. Ed è da qui che parte La Titanica, evento vintage del Giro d’Italia d’Epoca. Qui i ciclostorici, maglie di lana e mal di gambe, hanno celebrato un territorio spettacolare.
Nel fine settimana del 15 e 16 giugno, la Repubblica di San Marino ha ospitato la quarta edizione de La Titanica, tappa del Giro d’Italia d’Epoca. L’evento, organizzato in collaborazione con l’associazione BattiCinque, impegnata nel sostegno a persone con disturbi del neurosviluppo, ha trasformato Borgo Maggiore e il territorio circostante in un punto di incontro per appassionati di ciclismo storico, cittadini e istituzioni.
Eventi di contorno
La manifestazione è iniziata il sabato pomeriggio con la gara di cambio gomma, tenutasi sotto le Logge di Borgo Maggiore, patrimonio UNESCO dal 2008. Qui è stato allestito anche il quartier generale della manifestazione, comprensivo di un mercatino vintage. Alla sfida contro il tempo per sostituire una camera d’aria hanno partecipato numerosi ciclisti, tra cui l’ex professionista Giambattista “Gibì” Baronchelli e l’attuale corridore Mikkel Honoré. Baronchelli si è poi intrattenuto con il pubblico in un momento informale dedicato alle domande dei presenti.
Una cena swing
In serata, la terrazza sopra le Logge ha ospitato una cena swing: atmosfera d’epoca, musica dal vivo, danze del gruppo Rimini Swing Aviators e un contest dedicato agli abiti vintage. Il menù ha proposto piatti della tradizione, dalla faraona ripiena ai cannelloni, accompagnati da vino Sangiovese.
Domenica mattina, 250 partecipanti si sono ritrovati nella piazza di Borgo Maggiore per la pedalata, articolata in tre percorsi: “L’Arengo” (30 km), “Donna Felicissima” (55 km, 1000 m di dislivello) e “Il Titano” (80 km, 1400 m di dislivello). Il caldo intenso ha reso l’uscita impegnativa, soprattutto per chi ha scelto i tracciati più lunghi. Hanno preso parte anche membri del governo sammarinese, tra cui il Segretario di Stato per la Cultura Teodoro Lonfernini e quello per gli Affari Interni Andrea Belluzzi.
Dopo una partenza suggestiva dalla piazza della Libertà, animata dagli sbandieratori, i ciclisti si sono diretti verso Santarcangelo. Qui si è svolto un breve incontro istituzionale in occasione dell’inaugurazione di un ponte sul Marecchia, alla presenza del sindaco Filippo Sacchetti, della presidente del Giro d’Italia d’Epoca Michela Girardengo e del fondatore de L’Eroica Giancarlo Brocci.
Al ritorno a Borgo Maggiore, il gruppo ha trovato ristoro con birra fresca e un buffet a base di pasta fredda e grigliata. Le premiazioni finali, come da tradizione per gli eventi ciclostorici non competitivi, hanno celebrato aspetti legati allo stile e alla partecipazione. Tra i riconoscimenti, quello al partecipante più distante – il brasiliano Paulinho de Tarso – e alla squadra più numerosa, formata dagli atleti del Giro d’Italia d’Epoca.
Gli organizzatori hanno voluto ringraziare istituzioni, comuni coinvolti, sponsor e soprattutto i volontari, sottolineandone il ruolo centrale nella buona riuscita della manifestazione.
La Titanica si conferma non solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere il territorio attraverso il turismo lento e sostenibile. Il Giro d’Italia d’Epoca, giunto alla sesta tappa sulle tredici previste per l’anno, rilancia così il suo messaggio: pedalare nel rispetto dell’ambiente, riscoprendo luoghi e ritmi lontani dalla velocità del presente. Il motto scelto – “Le ruote nella polvere, lo sguardo nel futuro” – sintetizza un approccio che lega memoria, territorio e visione.
foto: La Titanica









































