La Toscana è una regione a forte trazione ciclistica per quanto riguarda il turismo. La strategia sul cicloturismo è basato su identità, rete territoriale e strumenti digitali. Alla Fiera del Cicloturismo di Padova, che si è svolta dal 27 al 29 marzo, la Regione si è proposta con un progetto strutturato capace di unire visione e operatività.
La presenza istituzionale è stata coordinata da Toscana Promozione Turistica, affiancata da otto comunità d’ambito: Amiata, Casentino, Chianti, Costa degli Etruschi, Lunigiana, Piana di Lucca, Riviera Apuana e Terre di Pisa. Territori diversi tra loro, presentati come un sistema unico orientato a offrire esperienze distribuite durante tutto l’anno.

Il cuore della proposta è stato rappresentato dalla nuova Carta dei Valori del Turismo in Bicicletta, illustrata durante un incontro pubblico dal direttore Francesco Tapinassi insieme al giornalista Luca Gregorio. Il documento ha definito sette principi guida per l’accoglienza dei cicloturisti e per la costruzione dell’esperienza di viaggio.
La Carta è nata da un confronto con operatori del settore: strutture ricettive, guide, amministrazioni locali e associazioni. Il risultato è stato un modello che non si è limitato alla qualità dei servizi, ma ha introdotto un approccio culturale all’ospitalità. Tra i punti centrali sono emersi autenticità, relazione con il territorio, competenze, sostenibilità e valorizzazione della lentezza come elemento distintivo del viaggio in bicicletta.
L’obiettivo è stato quello di definire uno standard riconoscibile e condiviso, da adottare in modo diffuso per rafforzare l’identità della Toscana come destinazione cicloturistica. In questo senso, la Carta si è inserita in un percorso già avviato dalla Regione con altri documenti tematici dedicati a specifici segmenti turistici.

L’atlante degli itinerari
Accanto alla visione, la Toscana ha presentato anche uno strumento operativo: l’Atlante degli Itinerari Cicloturistici. Una piattaforma digitale che ha raccolto oltre 20.000 km di percorsi distribuiti sull’intero territorio regionale, suddivisi tra strada, gravel e mountain bike.
Il portale ufficiale consente ancora di consultare mappe interattive, profili altimetrici e descrizioni dettagliate, con indicazioni sui punti di interesse lungo i tracciati: https://www.visittuscany.com/it/interessi/in-bicicletta/
Gli utenti possono filtrare i percorsi per livello di difficoltà o per tematiche, costruendo itinerari personalizzati. La digitalizzazione si è confermata uno dei pilastri della strategia regionale, con l’Atlante che funziona come strumento di pianificazione del viaggio integrando contenuti turistici ed esperienziali.
Durante la manifestazione, lo stand della Toscana ha rappresentato anche uno spazio operativo, dove i visitatori hanno potuto approfondire i nuovi itinerari e raccogliere materiali informativi, inclusi flyer con proposte di viaggio.
Il programma ha incluso anche momenti di confronto con il mercato. Tra questi, un incontro all’Eroica Caffè di Padova rivolto alla stampa specializzata e ai tour operator, con un’anteprima della Carta dei Valori accompagnata da una presentazione dell’offerta regionale e da una degustazione legata al progetto Vetrina Toscana.
Il cicloturismo continua a registrare una crescita a livello europeo e nazionale, sostenuto dalla diffusione della mobilità dolce e da una maggiore attenzione alla sostenibilità. In questo contesto, la Toscana ha puntato a consolidare il proprio posizionamento attraverso un approccio integrato che combina infrastrutture, servizi e narrazione del territorio ma mettendo anche in evidenza le aree meno frequentate e conosciute dal cicloturismo.







































