L’allenamento a digiuno fa dimagrire? Per molto tempo si è creduto che l’allenamento a digiuno al mattino abbia una sorta di “superpotere” per aumentare il dimagrimento e la perdita di peso. Ma è così? Funziona davvero? In questo articolo proveremo a rispondere alla domanda “L’allenamento a digiuno ti fa dimagrire?”
La teoria dell’allenamento a digiuno
La teoria alla base dell’allenamento a digiuno è la seguente: se salgo in sella a digiuno, senza aver fatto colazione e dopo una notte in cui non ho ingerito cibo, esaurirò presto le scorte energetiche e userò principalmente i grassi come fonte energetica, forzando la perdita di peso. Questa teoria è supportata da alcuni studi che hanno dimostrato che pedalare a digiuno aumenta la mobilizzazione dei grassi, che rimangono elevati nel circolo sanguigno durante la pedalata e nelle ore successive.
L’allenamento a digiuno ti fa dimagrire?
La risposta è: no. O, perlomeno, non in modo diretto. Infatti il digiuno notturno non intacca le riserve di glicogeno muscolare (che è la fonte energetica da cui il corpo attinge gli zuccheri per sostenere la pedalata) bensì il glicogeno epatico, quello prodotto dal fegato. Questo significa che se anche saliamo in bici a digiuno, le scorte energetiche sono ottimali esattamente come quando pedaliamo dopo un pranzo luculliano. Infatti una maggior mobilizzazione dei grassi, che si ha quando si pedala a digiuno, non significa che questi vengono effettivamente usati per la generazione di energia, a meno che la pedalata non si protragga per lungo tempo. In quel caso però andremmo incontro a catabolismo muscolare, cioè al consumo di muscolo per sostenere la pedalata. Insomma, perderemo peso ma non come vorremmo noi.
Come usare l’allenamento a digiuno per dimagrire?
Se è vero che l’allenamento a digiuno non fa dimagrire, come possiamo utilizzarlo allora se vogliamo perdere peso? Partiamo dal fatto che la perdita di peso è condizionata da un deficit calorico costante: possiamo anche pedalare a digiuno al mattino ma se poi ci strafoghiamo a pranzo, non vedremo un calo di peso sensibile. Una strategia per usare l’allenamento a digiuno per dimagrire è la seguente:
- La sera effettua un allenamento a intervalli molto intenso, come un 4×4 al VO2max o un interval training 40-20 sec. Si tratta di allenamenti intensi che svuotano in modo veloce le riserve di glicogeno muscolare, dato che gli zuccheri sono la fonte principale di energia per questo tipo di attività;
- La sera ceni con cibi proteici, limitando al massimo l’introito di carboidrati. Non darai così al corpo il tempo per sintetizzare nuovo glicogeno muscolare durante la notte;
- Al mattino, a digiuno, effettuiamo un lungo in bici di almeno 2 ore e prettamente in Z2, la zona di allenamento aerobica dove l’uso dei grassi mobilizzati dalla pedalata a stomaco vuoto viene massimizzata;
Questo schema può aiutarci a perdere peso usando l’allenamento a digiuno ma solo se lo applichiamo con costanza almeno una volta a settimana. Allenarsi una volta ogni tanto a digiuno e pensare di dimagrire è un atteggiamento alquanto naif.
Concludendo
In questo articolo abbiamo visto come sia possibile utilizzare l’allenamento a digiuno per dimagrire. Non si tratta di un’arma segreta o di un allenamento magico ma di uno strumento che, se usato bene e all’interno di un piano strutturato, può aiutarci a gestire meglio il peso corporeo.





































