Prima di leggere questo articolo e vedere il video fate pure i dovuti scongiuri, se credete, ma il tema è importante: cosa fare in caso di incidente? Il momento peggiore, l’incidente appena avvenuto, è anche il più importante per quanto riguarderà, poi, la riparazione del danno. Ecco perché è importante cercare di fare le mosse giuste, se si è in grado ovviamente, per evitarsi problemi e lungaggini successive.
In occasione dell’Italian Bike Festival, l’Avvocato Federico Balconi di Zerosbatti ha affrontato un tema che riguarda da vicino ogni ciclista: come comportarsi in caso di incidente e quali errori evitare per non compromettere la propria posizione.
L’elemento centrale, sottolinea Balconi, è la lucidità nelle prime fasi. Il panico può infatti portare a scelte sbagliate, ma esistono alcune regole pratiche che possono fare la differenza.
Documentare la scena
La prima azione consigliata è raccogliere prove fotografiche e video dell’accaduto. Se le condizioni lo permettono, è fondamentale immortalare l’esatta posizione della bicicletta, dei veicoli coinvolti e dell’eventuale punto d’urto. L’arrivo delle forze dell’ordine o di altre persone, infatti, può alterare la scena originale e rendere difficile una corretta ricostruzione.
Raccogliere i dati dei testimoni
Un altro passaggio importante è identificare e contattare subito eventuali testimoni. Le loro dichiarazioni possono risultare decisive in sede legale, ma diventa complicato rintracciarli successivamente.
Non trascurare i danni fisici
Secondo Balconi, un errore diffuso è quello di sottovalutare le conseguenze fisiche dell’incidente. Il corpo, scaldato dallo sforzo, può non avvertire subito i dolori. Per questo motivo è sempre opportuno chiamare l’ambulanza e sottoporsi a un controllo medico, evitando di scoprire solo in un secondo momento la gravità di un trauma.
Il ruolo di Zero Sbatti
Nei casi di forte tensione, può essere utile rivolgersi direttamente a Zero Sbatti, servizio di tutela legale per i ciclisti. L’organizzazione offre supporto immediato anche in situazioni delicate, ad esempio quando l’automobilista coinvolto spinge a firmare un CID (Constatazione Amichevole) non corretto.
L’iscrizione a Zero Sbatti costa 15 euro per 12 mesi e garantisce assistenza in caso di bisogno, con l’obiettivo di tutelare sia la salute sia i diritti del ciclista.
Seguire questi passaggi può aiutare a gestire con maggiore consapevolezza un evento sfortunato, riducendo i rischi e rafforzando la propria tutela legale.
































