Gentile Direttore, a riguardo del calo di vendita delle bici, vorrei esprimere un mio modesto parere: non è possibile che una bici da corsa debba costare come una bella moto o una utilitaria economica. Siamo alla follia una bici da corsa può arrivare a 12.000 euro
In realtà possono arrivare a prezzi anche più elevati, e questo non considerando le varie edizioni limitate che, evidentemente hanno mercato (ma non italiano a quanto si dice).
Sull’invasione dei modelli cinesi già stiamo vedendo cose e le riflessioni fatte all’Eicma valgono anche per le biciclette. Importate regolarmente (non posso considerare, qui, altri canali) i costi aumentano pure lì ma evidentemente meno. E il nostro mercato lo sa.




































È stato passato il limite da tempo, vedere amatori pedalare su bici che hanno senso solo per i professionisti, e che dire dei signori con pancia o fisici improbabili fasciati con magliette e pantaloncini professional, pedalare su mostri da diecimila euri! Ridicoli 40/50 enni che non sapevano cosa era lo sport attivo in genere trasformati in non so bene cosa, ma pronti a spendere e a partecipare a gran fondo nate per raccogliere soldi, fate inoltri 50/60km giornalieri su bici umane e sarete felici e sani.
Il mio unico pensiero la moda nn ha prezzo. Alcuni ciclisti non sanno goffiare la gomma della Bici.