La prima giornata di Italian Bike Festival 2025 ha confermato il ruolo centrale della manifestazione di Misano Adriatico, ormai punto di riferimento nazionale e con una crescente rilevanza europea. Il pubblico ha potuto vedere da vicino le novità di numerosi marchi, accanto a modelli celebrativi e biciclette storiche.
Tra le proposte più osservate c’era Bianchi, che ha portato una Oltre RC e una Specialissima che hanno messo in evidenza le capacità di personalizzaizone offerte dal Reparto Corse della casa di Treviglio. i
Canyon ha mostrato la Aeroad CFR, modello che ha sorpreso per la vittoria alla Parigi-Roubaix grazie a un progetto che tiene conto delle vibrazioni del pavé. I tecnici hanno studiato la distanza delle pietre e le sollecitazioni a velocità elevate, sviluppando un telaio capace di unire aerodinamica e comfort.
Cinelli ha presentato la Zydeco 2 in versione King, bici gravel in fibra di carbonio utilizzata anche dal team Colpack.
Allo stand di Shmano c’è la Colnago Y1 RS gialla che Tadej Pogacar ha utilizzato nella tappa finale del Tour de France. Giant ha invece mostrato le bici del team Jayco AlUla e una nuova colorazione della TCR Advanced SL 2026, insieme a un allestimento Pro con gruppo Dura-Ace e ruote SLR40 hookless.
Look ha puntato sul design, portando la 795 Blade RS con grafiche ispirate ai giardini francesi e una versione limitata in stile Mondrian rivisitata, prodotta in soli 50 esemplari.
Officine Mattio ha messo in mostra la Leggerissima SL e la Lemma RT, con ruote Carbon Chrom R40 sviluppate in collaborazione con Alchemist.
Orbea ha presentato la nuova piattaforma Terra, declinata in due versioni: una più orientata al gravel endurance, con geometrie rilassate e ampio passaggio ruota, e una Race con impostazione più vicina al modello Orca da strada.
Pinarello ha portato la gamma F, articolata su tre tipologie di fibra di carbonio per coprire fasce di prezzo da 3.000 a 11.000 Euro, mantenendo la stessa impostazione geometrica della Dogma F. De Rosa ha esposto la nuova Idol, evoluzione di un modello storico, pensata anche per ciclisti di peso elevato.
Scott ha scelto il festival per presentare la nuova Addict, modello a metà tra endurance e gravel, con un comfort verticale aumentato del 50% e predisposizione al montaggio di borse. Prezzi da 2.799 a 6.799 Euro a seconda dell’allestimento.
Specialized ha esposto due edizioni limitate della Tarmac SL8, dedicate rispettivamente a Primoz Roglic e Demi Vollering.
Wilier Triestina ha invece puntato sulla promozione della gravel Rave SLR e sulla gamma cronometro, con la Supersonica SLR e la nuova Turbine SL proposta in una versione più accessibile.
Non sono mancate le biciclette storiche, grazie alla collezione del Museo della Bicicletta di Pesaro: dai modelli di Francesco Moser alle bici del Mercatone Uno di Marco Pantani, fino a esemplari di Cunego, Chioccioli e Fabiana Luperini.
Ulteriori informazioni: https://italianbikefestival.net/


































