Gentile Direttore, ho letto la sua risposta in merito all utilizzo della bicicletta Ho 75 anni e utilizzo la bici da corsa da tantissimo tempo in modo regolare 2/3 volte la settimana … purtroppo sta diventando molto difficile fare questo sport … ogni giorno sempre più pericoloso dovuto a diversi fattori … il primo problema le nostre strade disastrate … io cerco sempre di utilizzare le meno trafficate purtroppo sono anche le meno mantenute … le piste ciclabili dove sono ? Le poche che si trovano sono più utilizzate come marciapiedi dai pedoni Dica a quel signore incavolato con noi ciclisti che pensi più a star bene con se stesso … e cerchi di rilassarsi prendendo una bici … gli farebbe bene alla salute godersi i posti la natura che incontriamo … si rilasserebbe nell anima nella mente e nel corpo
Smettendo di pensare ai codici della strada …
La vita è bellissima … viviamola con serenità
Un saluto
Graziano Tocci
Graziano Tocci
Al di là di tante polemiche e “riserve” nelle quali molti utenti della strada vorrebbero rinchiudere i ciclisti, il lettore solleva un problema reale. Spesso, in Italia, andare per strade secondare significa andare in percorsi mal tenuti se non proprio pericolosi.
Anni fa, in Toscana, si iniziò a parlare proprio di questo in maniera economica (è l’unica leva che smuove tutte le amministrazioni, anche quelle meno amanti della bicicletta). In sostanza si dimostrava, numeri alla mano, come invogliando il turismo sulle strade secondarie, si potevano generare guadagni economici importanti. Per questo si era portato avanti un accordo tra comuni per curare queste strade meno interessate dalle automobili.
Anni fa, in Toscana, si iniziò a parlare proprio di questo in maniera economica (è l’unica leva che smuove tutte le amministrazioni, anche quelle meno amanti della bicicletta). In sostanza si dimostrava, numeri alla mano, come invogliando il turismo sulle strade secondarie, si potevano generare guadagni economici importanti. Per questo si era portato avanti un accordo tra comuni per curare queste strade meno interessate dalle automobili.
Ogni euro investito ne tornano quattro, si disse. Oggi, probabilmente, anche di più.
Nella varietà della nostra Italia il vantaggio ci sarebbe per tutti.
Nella varietà della nostra Italia il vantaggio ci sarebbe per tutti.


































Il ciclista è la persona veramente MALEDUCATA non ha rispetto per nessuno!!! Sul marciapiede continua a suonare convinto che il pedone si deve togliere dal suo percorso. Se ti sei scelto la bici: vai in strada e non “rompere”