Gaiole in Chianti si prepara a diventare, ancora una volta, il centro mondiale del ciclismo d’epoca. Dal 2 al 5 ottobre 2025 torna L’Eroica, giunta alla sua 28ª edizione. Nata nel 1997 da un’idea di Giancarlo Brocci, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un patrimonio sportivo e culturale che unisce passione, paesaggio e comunità locali.
Un evento che va oltre lo sport
L’Eroica non è una corsa competitiva ma un viaggio che si muove dentro la storia del ciclismo e del territorio. Chi partecipa sceglie di pedalare su biciclette d’acciaio e indossare maglie di lana, accettando la fatica come parte integrante dell’esperienza. Le strade bianche della Toscana diventano così il palcoscenico di un racconto che unisce sport, memoria e convivialità.
Dal 2 ottobre, il borgo di Gaiole si trasformerà in un villaggio aperto. Casa Eroica ospiterà il ritiro dei pettorali, il registro delle biciclette, un mercatino vintage e momenti di incontro. L’iniziativa Eroica per l’Ambiente proporrà soluzioni concrete per ridurre l’impatto dell’evento: dorsali in tessuto, pacchi gara ecosostenibili, materiali compostabili e il progetto Adotta un chilometro, pensato per la manutenzione delle strade bianche. Inoltre verrà presentato il Manuale di Sostenibilità, guida pratica per promuovere buone pratiche ambientali.
I percorsi e le sfide
L’edizione 2025 propone cinque tracciati, ognuno con caratteristiche precise.
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L’Eroico (209 km, 3.891 m di dislivello): il percorso simbolo, con 145 km di strade bianche e passaggi storici da Montalcino a Buonconvento, Asciano e Radda in Chianti. Partenza tra le 4:30 e le 6:00.
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Medio Crete Senesi (132 km, oltre 2.000 m di dislivello): sette tratti di sterrato e paesaggi che spaziano da Brolio a Siena, con ristori a Radi, Buonconvento, Asciano e Castelnuovo Berardenga. Partenza tra le 6:00 e le 7:00.
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Val d’Arbia (106 km): un itinerario tra Chianti e Crete Senesi con tre nuovi tratti di strada bianca. Partenza tra le 7:00 e le 7:30.
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Medio Gallo Nero (81 km): dedicato al cuore del Chianti Classico, con 33 km di sterrato e passaggi a Radda, Lamole-Volpaia e al Castello di Brolio. Partenza tra le 8:00 e le 9:30.
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Corto Valle del Chianti (46 km): il più accessibile, con 20 km di sterrato, il classico ristoro di Dievole e i panorami del Chianti. Partenza tra le 8:00 e le 9:30.
Ogni percorso è pensato non per la competizione, ma per permettere ai partecipanti di vivere la “bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”.
I ristori: sapori di un’altra epoca
Parte integrante dell’esperienza sono i ristori, che rievocano l’alimentazione dei ciclisti di un tempo. Pane e salame, ribollita, pasta al pomodoro, uova, vino e dolci tipici sostituiscono i moderni integratori. Ogni sosta diventa così un momento di convivialità e di incontro con le comunità locali.
Il calendario prevede punti di ristoro in luoghi simbolici: Siena, Murlo, Montalcino, Buonconvento, Asciano e Castelnuovo Berardenga il sabato; Monteroni d’Arbia, Dievole, Radda in Chianti e Lamole-Volpaia la domenica. Ogni località offrirà specialità legate alla tradizione gastronomica toscana.
Un richiamo internazionale
La 28ª edizione vedrà la partecipazione di ciclisti provenienti da oltre 50 Paesi, a conferma del carattere globale dell’evento. L’Eroica è stata esportata in tutto il mondo, ma l’appuntamento di Gaiole in Chianti resta il punto di riferimento. Le strade bianche, i cipressi e i borghi medievali diventano un museo a cielo aperto, gratuito e condiviso.
Negli ultimi anni l’evento ha attratto anche molti giovani. Non per nostalgia, ma perché in L’Eroica ritrovano valori attuali: la lentezza come scelta consapevole, il rispetto per l’ambiente, la voglia di comunità e il gusto della fatica autentica.
Tradizione e innovazione
Accanto al ciclismo d’epoca, L’Eroica ospiterà anche momenti di incontro con partner che condividono la filosofia dell’evento. Tra questi Caffè Borbone, che offrirà uno spazio di ristoro a Gaiole dal 3 al 5 ottobre. Una collaborazione che unisce la cultura del riuso e della sostenibilità con una filiera attenta alla responsabilità ambientale.

































