A Gaiole in Chianti si è conclusa l’edizione 2025 de L’Eroica, che ha visto al via 8.328 ciclisti provenienti da 51 Paesi. La manifestazione, giunta alla ventottesima edizione, continua a richiamare appassionati da tutto il mondo confermando una formula che piace e non subisce il calo di altri eventi di massa.
I numeri dell’evento
Facendo i conti e confrontando i numeri comunicati dagli organizzatori il dato più rilevante de L’Eroica 2025 è la crescita della partecipazione femminile: 1.111 donne hanno preso parte all’evento, pari al 13,3 per cento del totale. Un risultato che conferma la progressiva apertura de L’Eroica verso un pubblico più ampio e diversificato, in cui la passione per la bicicletta e la dimensione di condivisione superano ogni barriera di età e provenienza.
Gli italiani sono stati 5.464, pari al 60,7 per cento dei partecipanti, mentre oltre il 40 per cento dei ciclisti proveniva dall’estero, con presenze da tutta Europa, dagli Stati Uniti, dal Giappone e dall’Australia. L’Eroica si conferma così un evento di portata internazionale, capace di trasformare il Chianti in un crocevia mondiale del ciclismo d’epoca.
Sabato 4 ottobre, giornata dedicata ai percorsi più lunghi, hanno pedalato 3.722 ciclisti, pari al 44,7 per cento del totale. Di questi, 1.644 hanno affrontato il percorso “Eroico” da 212 chilometri, mentre 2.078 hanno scelto il tracciato “Crete Senesi” da 135 chilometri. Domenica 5 ottobre sono partiti 4.606 partecipanti, pari al 55,3 per cento, distribuiti sui percorsi più brevi: il “Val d’Arbia” da 106 chilometri, il “Gallo Nero” da 81 chilometri e la “Valle del Chianti” da 46 chilometri.
Nuove “Eroiche” nel mondo
Il percorso di internazionalizzazione prosegue. Dopo le tappe di Cuba e della Istria, il prossimo traguardo sarà la prima edizione di Eroica Cina, prevista per il 2026, probabilmente nell’area di Hong Kong.











































