Gaiole in Chianti torna a riempirsi di biciclette. È la settimana de L’Eroica, la manifestazione che dal 1997 riporta sulle strade bianche del Chianti migliaia di ciclisti con biciclette storiche, abbigliamento d’epoca e una voglia precisa: pedalare dentro la storia del ciclismo così come l’ha ideata Giancarlo Brocci nel 1997.
>>> Come deve essere la bicicletta per partecipare a L’Eroica
L’edizione 2026 conta circa 9.000 iscritti provenienti da 57 Paesi e da tutte le regioni italiane. Numeri che dicono solo una parte dell’evento, quella più fredda e tangibile. A Gaiole il ciclismo storico è un modo per recuperare il un senso antico e molto attuale della bicicletta. È quello che raccontiamo nel video di questo articolo.
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Il ricordo di Luciano Berruti
Siamo andati a riprendere un’intervista di Aldo Ballerini a Luciano Berruti, considerato l’eroico numero uno, scomparso anni fa, ma che ha lasciato una definizione di Eroica che la mette al riparo da qualsiasi interpretazione teatrale e sminuente.
Era arrivato a L’Eroica proprio per capire come si facesse ciclismo molti anni prima. Non soltanto attraverso i racconti, ma provando direttamente quelle biciclette e quelle strade.
È un approccio che aiuta a capire anche il senso dell’appuntamento di Gaiole. L’Eroica non è soltanto una rievocazione. È anche un’occasione per mettere alla prova materiali, biciclette e modi di pedalare che appartengono a un’altra epoca.
Il pubblico cambia, si trasforma, ma il punto forte rimane il riferimento a Berruti, non a caso Gaiole in Chianti gli ha dedicato un monumento.

Una manifestazione che continua a cambiare
L’Eroica è cresciuta molto rispetto alle sue origini. Oggi arrivano ciclisti da tutto il mondo e la manifestazione ha una presenza televisiva nazionale, con la diretta Rai prevista domenica 4 ottobre.
Il programma prevede cinque percorsi. Il più lungo misura 210 chilometri, mentre gli altri itinerari sono di 135, 106, 81 e 46 chilometri.
Le strade bianche restano però il filo conduttore dell’evento. Sono loro a collegare la bicicletta, il territorio e l’idea di ciclismo che L’Eroica continua a proporre.
Il programma comprende anche il Festival de L’Eroica, con esposizioni, incontri, attività per i più giovani, il Concorso d’Eleganza e la Ciclofficina Eroica.

Da Gaiole verso i trent’anni
Quella del 2026 è la XXIX edizione. Il percorso verso i trent’anni è quindi ormai iniziato, con la pausa del 2020 dovuta alla pandemia.
Gaiole rimane il punto di partenza. Qui la manifestazione è nata e qui continua a ritrovare ogni anno il proprio riferimento. Trasforma il paese, che per una settimana decuplica gli abitanti con un grande sforzo organizzativo sempre più collaudato.
L’atmosfera si arricchisce di voci, racconti e biciclette luccicanti. C’è ancora storia da raccontare in un evento che appare sempre uguale, ma costruisce racconti e guarda al futuro.




























