Mondovì ha ospitato L’Étape Mondovì by Tour de France, manifestazione che ha portato sulle strade del Monregalese ciclisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. La giornata conclusiva ha unito la Granfondo alla proposta cicloturistica e a un programma di appuntamenti distribuiti nell’arco del fine settimana.
Il percorso tra Langa e Valle Corsaglia
La partenza è avvenuta nel centro di Mondovì, mentre l’arrivo è stato fissato in Piazza Maggiore. Il percorso ha attraversato la Langa Monregalese, l’Alta Langa e la Valle Corsaglia, alternando vigneti, noccioleti, borghi e salite.
Tra i passaggi segnalati dall’organizzazione c’è quello davanti al Santuario Regina Montis Regalis di Vicoforte. Il tracciato ha quindi portato la manifestazione dentro alcuni dei territori caratteristici del Piemonte meridionale, seguendo la formula di L’Étape by Tour de France.
L’obiettivo del format è infatti portare l’esperienza del grande ciclismo in territori che possano essere raccontati anche attraverso il percorso, il paesaggio e le proprie caratteristiche.

Le quattro maglie ispirate al Tour de France
La parte agonistica della manifestazione è stata accompagnata dalle quattro classifiche con maglie ispirate a quelle del Tour de France.
La Maglia Gialla, riservata alla classifica assoluta, è stata assegnata a Martina Cavallo del team OM.CC tra le donne e ad Alberto Nardin del MG.K Vis–Promotech–FMB tra gli uomini.
La Maglia Pois, legata alla cronoscalata, è andata ancora a Martina Cavallo tra le donne, mentre tra gli uomini è stata conquistata da Marco Marzi del Pigarella Multisport ASD.
Per la Maglia Verde, assegnata in base allo sprint intermedio, hanno prevalso Joana Magnavita Kfuri, con Tessera Giornaliera, e Andrea Pani del GS Passatore.
La Maglia Bianca, dedicata agli Under 25, è stata invece conquistata da Erika Nitelli del Polito Cycling ASD tra le donne e da Flavio Serafini dell’ASD Swatt Club tra gli uomini.

La Pedalata Alpi del Mare
Accanto alla Granfondo si è svolta anche la Pedalata Alpi del Mare, proposta non competitiva pensata per chi voleva affrontare il territorio senza la componente agonistica.
Il percorso ha attraversato colline, borghi e vallate monregalesi, permettendo ai partecipanti di vivere l’evento con un ritmo differente. La cicloturistica ha così affiancato la Granfondo, ampliando il pubblico della manifestazione dagli agonisti agli appassionati interessati soprattutto alla scoperta del territorio.
La bicicletta, in questo caso, diventa quindi anche uno strumento per attraversare e conoscere l’area monregalese.
Un fine settimana tra ciclismo, sport e territorio
L’Étape Mondovì ha occupato l’intero fine settimana con un programma che ha affiancato alla competizione altri appuntamenti dedicati al ciclismo, allo sport e all’intrattenimento.
L’Area Expo ha ospitato le aziende partner, mentre il programma comprendeva attività per il pubblico e per i bambini, la Music Run e iniziative legate all’enogastronomia locale.
La manifestazione ha inoltre avuto una dimensione internazionale, con partecipanti provenienti da diversi Paesi stranieri. Secondo l’organizzazione, questo aspetto contribuisce alla vocazione turistica dell’evento e alla promozione di Mondovì e del territorio monregalese come destinazione per gli appassionati di ciclismo.
L’Étape Mondovì e il rapporto con il territorio
Flavio Borgna di EPT – Eventi Persone Territorio, società organizzatrice, ha sottolineato la crescita del progetto dopo l’esperienza della Granfondo Alpi del Mare dello scorso anno.
La manifestazione, secondo l’organizzazione, punta a unire ciclismo, turismo, sport e partecipazione attraverso il format internazionale L’Étape Series by Tour de France. Il ringraziamento finale è stato rivolto ad atleti, volontari, istituzioni, partner, associazioni e a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione.
Con l’arrivo in Piazza Maggiore si è quindi conclusa l’edizione 2026 di L’Étape Mondovì, che ha portato il format del Tour de F





























