Protagonisti (quasi) assoluti degli inverni in bicicletta, accessori immancabili nel garage o, per alcuni addirittura nel salotto, del cicloamatore evoluto, sostituto impeccabile della bici per la stagione fredda o quando le giornate si accorciano: ovviamente stiamo parlando dei rulli, strumenti oggi in grado di simulare nel modo più preciso possibile il vero allenamento su strada (o in fuoristrada), accessorio che può impostare, misurare e analizzare con precisione estrema il lavoro da svolgere in sella.
I migliori rulli? Difficile dirlo con precisione perché l’offerta di mercato è amplissima.
Inoltre, di ciclotrainer possono essercene di varia tipologia, in funzione della struttura che utilizzano e dell’architettura tecnica con cui oppongo la resistenza alla spinta di pedalata.
Quella che vi offriamo è di conseguenza una guida sintetica, nella quale abbiamo incluso i modelli a nostro avviso interessanti, in rappresentanza delle varie tipologie possibili e con i relativi prezzi.
Prima di passare alla lista una premessa obbligata: fatti salvi i modelli supereconomici sui quali si pedali e basta e si cambia resistenza cambiando rapporto, la grande maggioranza dei ciclotrainer odierni sono smart, ovvero possono inviare dati a dispositivi terzi collegabili oppure a software ed app (sia proprietarie e in molti casi sia di terze parti).
Infine, i rulli interattivi sono i più capaci dal punto di vista della connettività, visto che possono sia inviare, sia ricevere dati.
Insomma, un articolo come questo non può non includere un cenno anche sulle principali piattaforme di allenamento indoor oggi esistenti. Lo faremo alla fine, indicando anche in questo caso i relativi (ed eventuali) costi.
Tacx NEO Bike Plus Trainer, 3.999 euro. Tutti i vantaggi di una Smart Bike di livello
Diversamente dai normali ciclotrainer su una Smart Bike non serve montare la bici sul rullo, perché evidentemente qui è già tutto a disposizione, ma le funzionalità sono decisamente più evolute rispetto a quelle delle classiche cyclette da camera. Diciamo che una Smart Bike come la Neo Bike Plus della Tacx ha tutte le funzionalità del più evoluto dei ciclotrainer e in più ha il vantaggio di essere adattabile a più persone: altezza sella, posizione del manubrio e addirittura misura delle pedivelle si possono regolare, per adattarsi così ad individui di diversa corporatura.
Tra l’altro, la Neo Bike Plus ha un sensore capacitivo di rilevamento a sinistra e a destra, per misurare con precisione la posizione esatta di entrambe le gambe.
Aggiungendo le dinamiche di ciclismo standard ANT+®, è inoltre possibile analizzare la pedalata tramite i software di terze parti, oppure dai GPS bike computer Garmin Edge® (venduti separatamente).

A livello pratico, una smart bike consente di dire addio a tutte le incombenze del montaggio (e della possibilità di sporcarsi) proprie del trainer classico.
Svantaggi? Di sicuro un rullo come questo non è trasportabile (pesa circa 50 chili), necessita di un locale apposito per essere montato e ricoverato. E diversamente da tanti trainer non può essere utilizzato senza rete elettrica.
Elite Justo 2, 1.099 euro. Rullo top con una connettività perfetta
Eccellente esempio di trainer ad ingaggio diretto, sul quale cioè la bici si monta rimuovendo la ruota posteriore e ingaggiandola sulla cassetta preventivamente monta sul corpetto del trainer: Justo 2 è la scelta preferita dei numerosi team professionistici equipaggiati da Elite, che lo utilizzano sia per il riscaldamento pre gara, sia per le sedute indoor, sia per il defaticamento post gara.
Tra l’altro, con entrambi i modelli di Flex Feet previsti in dotazione, questo smart trainer replica l’oscillazione naturale della bici, migliorando qualità del movimento ed efficacia muscolare.
A livello di software le funzionalità Wi-Fi potenziano le connettività, integrandosi ai protocolli ANT+ FE-C e Bluetooth per garantire massima stabilità negli allenamenti indoor.

Da parte sua la trasmissione dati a 10Hz assicura una sincronizzazione immediata con tutte le app di ciclismo. Il misuratore di potenza integrato garantisce un margine di errore inferiore al 1 per cento, mentre la resistenza (gestita automaticamente dal trainer sulla base dei dati dell’app) simula pendenze fino al 24 per cento.
Potenza massima sostenibile? 2.300 watt.
Wahoo Kickr Rollr, 599 euro. Oscilla come si fosse in fuorisella
Pedalare sui rulli come si stesse all’aperto è possibile con questo trainer la cui struttura consente alla bici di oscillare nel caso in cui l’azione sia in piedi sui pedali.
Da parte sua il design a rullo doppio offre un movimento naturale della ruota posteriore.
Facile l’installazione della bici grazie alla pinza di sicurezza per ruote, che blocca velocemente e saldamente il mezzo.

La misurazione della potenza? È possibile collegandolo a dispositivi esterni con protocollo di trasmissione ANT+. Nel dettaglio, quando collegato a un misuratore di potenza esterno (non incluso), Kickr Rollr fornisce una resistenza controllata nelle modalità su livelli, ERG e artificiale.
Diversamente, senza un misuratore di potenza collegato, il rullo smart per biciclette fornisce una resistenza costante e trasmette i parametri di velocità.
L’uscita di potenza massima è di 1500 watt, mentre la massima pendenza simulabile è del 10%.
JetBlack Victory, 499 euro. Il rullo “Zwift ready”
Elite, Wahoo e Van Rysel, solo per citare alcuni marchi che li producono: al giorno d’oggi sono diversi i rulli dotati dello Zwift-Cog, l’ingranaggio unico da 14 denti che in realtà funziona come un realistico cambio a velocità multiple, quando connesso all’omonima piattaforma Zwift.
Uno tra i primi provvisto di questa feature è stato però il Victory, di JetBlack.
In pratica, su questo rullo di tipo diretto non serve montare la cassetta, ma tutto è già preinstallato (ma per chi lo volesse il Victory può anche montare un corpetto classico, sul quale montare poi la propria cassetta).
Victory con lo Zwift Cog è compatibile con bici con trasmissioni da 8 a 12 velocità.

1800 i watt massimi raggiungibili, con un gradiente di pendenza massimo simulabile del 16 per cento.
Van Rysel D100 con Zwift Cog, 270 euro, trasmissione diretta spendendo poco
Erede dell’apprezzatissimo In Ride Connect 100 il D100 è un home-trainer a trasmissione diretta provvisto di Zwift Cog e Zwift Click, ovvero l’architettura tecnologica che permette di utilizzare un pignone unico per ottenere una ampia gamma di velocità (da 8 a 13) e gestire il tutto con un sistema di comando che si può fissare dappertutto, anche sul manubrio. In questo modo si possono governare cambi di direzione, cambi di velocità, navigazione nei menu, Ride On e altro ancora.
Tutto questo a un prezzo oggettivamente molto competitivo.

A proposito di Zwift Cog: per chi non volesse utilizzarlo, D100 consente anche di essere usato come rullo a trasmissione diretta con corpetti “tradizionali”; ovvero uno Shimano da 8 a 12 velocità, e uno Sram da 8 a 12 velocità (ma per le 12 v Sram serve acquistare il corpetto a parte).
Feedback Sports Omnium Over-Drive Bike Trainer, 525 euro. Il rullo/roller
Dedicato ai ciclisti che il riscaldamento vogliono farlo in modo libero, senza alcuna resistenza applicata e anzi con il reale feeling di scorrevolezza che da’ il pedalare su strada: Omnium Over-Drive è un roller sui generis, nel senso che diversamente dai roller “liberi” qui la bici viene fissata tramite la forcella. È adatto per il riscaldamento per le cronometro, per le gare ci ciclocross, per fare defaticamento post gara ma anche per pedalare in scioltezza nel garage di casa. La struttura ha un’architettura pieghevole, che lo rende facilmente trasportabile come è necessario sia per un articolo come questo.
Compatibilità con bici con misura dalla 16 alla 29 pollici.
Elite Novo Force, 149 euro. Rullo “easy” a resistenza magnetica
Dedicato ai tanti che hanno la bici con le classiche ruote ad ingaggio a quick release e che non volgono spendere troppo per un rullo che sia comunque di qualità: Novo Force è un rullo ”classico”, ovvero non necessita di togliere la ruota posteriore (o anteriore), sul quale la bici viene ingaggiata attraverso un solido cavalletto.
È compatibile con carri posteriori da 130 e da 135 millimetri (quindi sia bici strada con quick release che mtb di “vecchia” generazione).
Sul Novo Force l’unità di resistenza è di tipo magnetico, molto compatta e comunque silenziosa, grazie al rullino realizzato in Elastogel, l’esclusiva mescola poliuretanica sviluppata e testata da Elite.
Connettività? Acquistando a parte il sensore Misuro B+, Novo Force diventa compatibile con l’app proprietaria My-Training e anche con app di terze parti.
Piattaforme di allenamento: le più note
Di app e software dedicati specificamente all’allenamento indoor ce ne sono moltissime. Per tanti queste piattaforme sono diventate un complemento immancabile del rullo, accessorio che ha affrancato i ciclotrainer dalla componente più negativa che tradizionalmente li connotava: la noia del pedalare come criceti dentro le mura di casa o del garage…
Tutt’altra musica con le app per il ciclismo indoor, che hanno affiancato la componente allenante con quella ludica. E se a questo aggiungiamo funzioni e funzionamento sempre più evoluti ed affinati che hanno oggi i trainer, il “gioco” è fatto: l’allenamento indoor è tutto fuorché noia, al punto che per tanti è cosa che si spinge volentieri anche oltre i limiti dell’inverno.
Ecco dunque le app più gettonate:
Zwift: la più conosciuta. Vero e proprio video gioco con premi a punti per gli utenti. I suoi percorsi sono forse espressione avvincente ed immersiva di Watopia, quel mondo virtuale dove ci si può connettere per pedalare da soli oppure connessi contenti di tutto il mondo.
Costo di 20,00 euro al mese o 200,00 euro l’anno.
Bkool: molto simile a Zwift come ecosistema e come funzioni grafiche 3D e come ricchezza di percorsi . La piattaforma offre anche esperti di allenamento che preparano piani di allenamento settimanali, modulati in base alle possibiltà e/o agli obiettivi.
12,00 euro al mese o 110,00 euro per un anno intero.
Rouvy: ha oltre 1.300 percorsi tra cui scegliere oltre a numerosi allenamenti e piani di allenamento strutturati, modulati in base al livello atletico e agli obiettivi. Possibile anche su questa piattaforma ingaggiare delle pedalate in solitaria o in gruppo, delle sfide reali (alcune con premi virtuali, altre con premi reali).
L’abbonamento ha prezzi variabili in base all’iscrizione individuale (20 euro al mese o 180 l’anno), di coppia (30 euro al mese o 250 l’anno) o collettiva (fino a 5 account a 60 euro al mese o 500 l’anno).
My Woosh: un’app di ciclismo virtuale pensata per raggiungere obiettivi di fitness assieme a una comunità di ciclisti e di appassionati di bici. È pensata sia per i neofiti che per i “pro” esperti che si allenano regolarmente sui rulli.
Il grande valore aggiunto di questa piattaforma rispetto a tante altre è che, almeno per il momento, è totalmente gratuita e tantomeno ci sono forme di abbonamento.
TrainerRoad: la peculiarità di questa piattaforma sono gli allenamenti strutturati in modo molto specifico a seconda sia degli obiettivi personali che del momento della stagione.
In qualsiasi caso, però, sia che si tratti di un programma per il neofita che per l’evoluto, l’intero processo è caratterizzato da grande semplicità. Costi? L’abbonamento mensile costa 19 euro, quello annuale 180 euro.






































