Dopo la presentazione della bicicletta e il debutto sul mercato lo scorso primo ottobre, abbiamo avuto modo di fare un giro sulla nuova Liv Avail E+. È la nuova e-bike dedicata alle donne mutuata direttamente dal settore corsa.
Mancava nel catalogo Liv e la casa orientale ha presentato la nuova nata insieme alla “cugina” maschile, la Defy E+ firmata da Giant.
L’occasione per fare un giro, seppur veloce per ora, ci è stata data proprio dalla casa produttrice.
La prova in salita vista lago
Appuntamento sulla sponda piemontese in un giorno di autunno pieno.
Il meteo non è stato fortunato (pare che dall’Oriente si aspettassero fotografie col sole); in compenso abbiamo potuto testare con calma il motore nella salita verso il Sancarlone, il Colosso di San Carlo Borromeo che domina il lago con sguardo benevolo ai turisti che lo raggiungono in bicicletta, sia pure assistita.
Ad aiutarci nel test Anna Salaris, ciclista di lungo corso con gambe tirate a lucido da tanti chilometri e, stavolta, pure da un po’ di pioggia che ha finito col cadere al termine della nostra prova.
Anna lavora come personal trainer ed è tecnico federale. Di bicicletta ne sa un bel po’ ed eravamo curiosi del suo approccio per un mezzo così diverso rispetto a quanto pedalato normalmente.
Le impressioni in sella, Anna, le racconta nel video che pubblichiamo in questo articolo. Prima ancora di accendere il motore, però, ha apprezzato la posizione in sella. È il frutto degli studi specifici sulla morfologia femminile che Liv porta avanti sin dalla sua nascita.
Il motore
Il motore SyncDrive Move Plus è posizionato nel mozzo posteriore, eroga una coppia massima di 75 Nm, garantendo un’assistenza fino a una velocità di 25 km/h. Il progetto è stato elaborato per mantenere una sensazione naturale di guida, avvicinandosi il più possibile all’esperienza di una bici da strada tradizionale.
La bici è dotata del sistema RideControl Go, che semplifica la gestione delle modalità di supporto grazie a un’interfaccia intuitiva integrata nel telaio. L’app RideControl consente inoltre di personalizzare il livello di assistenza, monitorare i dati di pedalata e ottimizzare l’autonomia della batteria.

La gamma Liv
Liv propone questa bicicletta con diverse fasce di prezzo. Si parte da poco meno di seimila euro, fino a superare i diecimila. Una spesa importante ma è una bicicletta destinata a durare nel tempo. C’è anche la possibilità di estenderne l’autonomia in caso di necessità.
Interessante il comportamento del motore. Non attacca bruscamente né si spegne di colpo appena raggiunta la velocità limite. Per legge, lo ricordiamo, di 25 chilometri orari. Ma anche quando si smette di pedalare i cambi di potenza sono delicati trasmettendo sicurezza a chi pedala.
La gamma e-road di Liv è tutta sul sito dell’azienda: https://www.liv-cycling.com/it



































