Lizard Skins interviene su uno dei componenti più “silenziosi” della bicicletta, quelli che raramente finiscono al centro della scena ma che incidono in modo diretto sull’esperienza di guida. Il nuovo DSP Ultra nasce come evoluzione dell’iconico nastro manubrio DSP e porta con sé una riflessione che va oltre il semplice aggiornamento di prodotto: oggi, più che mai, sono i punti di contatto tra ciclista e bici a determinare comfort, controllo e qualità delle uscite.
Alla base del DSP Ultra c’è un nuovo polimero, sviluppato per migliorare la presa e aumentare la capacità di smorzare le vibrazioni. Un aspetto che riguarda da vicino chi pedala a lungo, su asfalti irregolari o su bici sempre più rigide e reattive. La riduzione delle vibrazioni trasmesse a mani e polsi non è solo una questione di comodità immediata, ma incide sulla fatica complessiva e sulla capacità di mantenere una guida precisa anche dopo molte ore in sella.
Disegno nuovo: migliorata la presa
Il lavoro di Lizard Skins si è concentrato anche sul disegno superficiale del nastro. Il pattern è stato ridisegnato e allargato, con l’obiettivo di aumentare i punti di contatto tra la mano e il manubrio. In termini pratici significa una presa più stabile nelle fasi di spinta, una maggiore sicurezza in frenata e un controllo più netto nei cambi di ritmo. È un approccio che privilegia la funzionalità, cercando di trasformare un dettaglio apparentemente secondario in un elemento attivo della guida.
DSP Ultra viene proposto in tre spessori differenti: 1.9, 2.7 e 3.5 millimetri. Una scelta che riflette la varietà di utilizzi e sensibilità dei ciclisti di oggi. Lo spessore più sottile si rivolge a chi cerca un contatto diretto e una risposta immediata del manubrio, mentre le versioni più spesse puntano su un maggiore filtraggio delle asperità e su un comfort più marcato. Non esiste una soluzione unica, ed è proprio in questa possibilità di personalizzazione che il prodotto trova uno dei suoi punti di forza.
Un nastro più lungo del solito
Un altro aspetto che dialoga con l’evoluzione delle biciclette moderne è la lunghezza aumentata del nastro, pensata per adattarsi ai manubri attuali, spesso più larghi e con geometrie più complesse rispetto al passato. È un dettaglio tecnico che risponde a un’esigenza concreta, soprattutto su bici da strada e gravel, dove la posizione delle mani cambia frequentemente.
Accanto alla componente tecnica, Lizard Skins propone una gamma colori ampia, che consente di personalizzare l’estetica della bici senza rinunciare alle prestazioni. Anche questo è un segnale dei tempi: l’accessorio non è più solo funzionale, ma parte integrante del progetto complessivo della bicicletta.
In un mercato in cui telai e gruppi hanno raggiunto livelli di sviluppo molto elevati, sono spesso i dettagli a fare la differenza reale nell’uso quotidiano. Il nastro manubrio è uno di questi: costa relativamente poco rispetto ad altri componenti, ma può incidere in modo significativo su comfort, controllo e piacere di guida. DSP Ultra si inserisce esattamente in questo spazio, ricordando che l’evoluzione della performance passa anche dalle mani.
Ulteriori informazioni: https://www.lizardskins.com/ e Ciclo Promo Components







































