Gentile Direttore, a mio parere il vero problema è l’ intolleranza. I possessori di auto elettriche si lamentano delle auto termiche, parcheggiate, negli spazi di ricarica tranne poi usare loro stessi gli stessi spazi come parcheggio (ho le foto) durante la pausa pranzo. I proprietari delle termiche si lamentano dei ciclisti e dei pedoni, che a loro parere non rispettano le norme stradali e poi puntualmente parcheggiano sugli scivoli dei marciapiedi, sui passaggi pedonali, sulle piste ciclabili (tanto devo solo comprare le sigarette). I ciclisti imprecano contro i pedoni se questi osano passeggiare sulle piste ciclabili e così via.
Penso che un po’ di tolleranza e comprensione in più invece di inveire o usare il clacson come un mitra renderebbe il traffico più fluido e sicuramente ne gioverebbe anche la salute (sono prima un pedone, un ciclista ed anche un autista.
Buona strada a tutt*.
Filippo
Gentile Direttore, , purtroppo c’è parecchia gente senza pazienza, ad esempio capita spesso di trovare per strada un trattore o un’ altro mezzo agricolo che va molto piano. Non è che gli si dice di andare sulle strade di campagna, si sta dietro ed alla prima occasione si supera. Un po’ di pazienza e tolleranza non guasta mai. (Ci sono molti ciclisti indisciplinati, questo è vero)
Luciano Bezzan
Nella catena delle responsabilità a mancare sono tolleranza e pazienza dicono giustamente i lettori. Ma anche un po’ di autocritica aggiungerei.