Lombardo Bikes ha annunciato l’acquisizione di Cicli Olympia, uno dei marchi più storici del settore ciclistico italiano, fondato nel 1893. L’operazione porta alla nascita del più grande produttore di biciclette a capitale interamente italiano, rafforzando la posizione dell’azienda siciliana nel mercato e ampliando la sua offerta, con un’attenzione particolare al segmento performance.
Acquisizione strategica per il mercato italiano
Con un fatturato 2023 di 34 milioni di euro, oltre 20.000 metri quadri di stabilimenti tra Buseto Palizzolo (Trapani) e Germania, e una capacità produttiva superiore alle 400 biciclette al giorno, Lombardo Bikes si distingue per la qualità artigianale e l’innovazione tecnologica dei suoi prodotti. L’azienda è da sempre attenta alla responsabilità sociale e alla sostenibilità, come dimostra il riconoscimento delle 5W nel Welfare Index PMI, attribuito alle imprese che eccellono in politiche di welfare per i dipendenti e la comunità.
L’acquisizione del 100 per cento di Cicli Olympia rientra nella strategia di crescita e consolidamento del marchio, in un momento complesso per il settore delle due ruote. L’operazione permette di preservare il know-how dell’industria ciclistica italiana e di rafforzare la presenza di Lombardo Bikes nel mercato delle biciclette da corsa, gravel, mountain bike e e-bike con motore Bosch.
Storia e valore di Cicli Olympia
Fondata a Milano nel 1893, Cicli Olympia ha costruito la propria reputazione nel mondo del ciclismo agonistico, grazie a una lunga tradizione di innovazione e artigianalità. Nel 1959, la gestione è passata alla famiglia Fontana, che ha trasferito la sede in Veneto, dove il marchio ha continuato a crescere, diventando un punto di riferimento nel settore. Oggi, con un fatturato 2023 di 17 milioni di euro, l’azienda ha sede a Piove di Sacco (Padova) e continuerà a mantenere la propria produzione locale sotto la guida di Lombardo Bikes.
Vittorio Fontana, amministratore delegato uscente di Cicli Olympia, ha espresso soddisfazione per l’acquisizione:
“Siamo certi che questa operazione garantirà continuità e crescita al nostro marchio. Supporteremo il nuovo management per accompagnare Olympia in questa nuova fase di sviluppo.”
Lombardo Bikes: un modello di innovazione e sostenibilità
Fondata nel 1952 in Sicilia da Gaspare Lombardo, Lombardo Bikes è cresciuta unendo tradizione e innovazione, diventando un’eccellenza del Made in Italy. Dal 2007, l’azienda ha una filiale in Germania e ha consolidato il proprio ruolo internazionale grazie alla partnership con Bosch, siglata già nel 2011 per lo sviluppo delle e-bike.
Nel 2017, Lombardo Bikes ha inaugurato una sede produttiva all’avanguardia, dotata di un impianto di verniciatura moderno, una palestra, un asilo nido per i figli dei dipendenti e un’Academy per la formazione continua. Con circa 90 dipendenti, di cui il 30% donne, esporta il 60% della produzione in 31 Paesi e conta su una rete di oltre 1000 punti vendita in Europa.
L’azienda è stata la prima della provincia di Trapani ad accedere al programma ELITE di Borsa Italiana, riservato alle PMI con alto potenziale di crescita. Questo percorso ha permesso a Lombardo Bikes di adottare standard elevati di governance e trasparenza, preparandosi per una possibile futura quotazione in Borsa.
L’operazione finanziaria e le prospettive future
L’acquisizione di Cicli Olympia è stata resa possibile grazie a un finanziamento di Intesa Sanpaolo, con garanzia SACE. L’operazione è stata seguita per gli aspetti legali, fiscali e finanziari da IPG Law Firm, con un team guidato dall’avvocato Marco Pistis e dal commercialista Tommaso Perri.
Emilio Lombardo, CEO di Lombardo Bikes, ha commentato così l’acquisizione:
“In un momento di grandi sfide per il settore, abbiamo scelto di investire e credere nel futuro della mobilità sostenibile. Unendo le forze con Cicli Olympia, rafforziamo la nostra identità italiana e la nostra capacità di innovare, mantenendo viva la passione, la tradizione e l’artigianalità che ci contraddistinguono.”
Con questa acquisizione, Lombardo Bikes si conferma come protagonista del mercato delle due ruote, con un modello imprenditoriale basato su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle competenze italiane.

































