Il nome è ispirato ai paesaggi sconfinati della Francia centrale, contesti perfetti per utilizzarla; noi lo abbiamo fatto in un altra area, a nostro avviso altrettanto adatta, in quella specie di paradiso (anche) del gravel biking che è l’Alta Maremma.
Più precisamente eravamo nei dintorni di Massa Marittima (GR), dove da anni si svolge l’evento Road Bike Connection, organizzato dall’agenzia BCA.
La bici di cui stiamo parlando è la nuova Cezal, o per essere più precisi la G85 Cezal, ultima arrivata della linea gravel di Look.

Look era appunto uno dei marchi presenti al Road Bike Connection Spring 2026.
Oltre ai pedali da gravel X-One G di cui abbiamo già parlato qui, il marchio francese ha dato a noi della stampa la possibilità di provare in anteprima questo suo nuovo modello per un gravel “a tutto tondo”, a detta del produttore «un mezzo perfetto per colmare il divario tra la competizione amatoriale e l’avventura su lunghe distanze».
Geometria particolare
Versatile e ibrido il mondo gravel lo è per sua stessa natura, ma probabilmente con una bici come la nuova G85 Cezal questa connotazione viene espressa al massimo.
La bici ha molto del DNA racing delle bici da strada Look, ma è animata da uno spirito giocoso che richiama quello della mtb.

La ricetta per ottenere tutto questo è prima di tutto la geometria, pensata per offrire un’esperienza equilibrata e reattiva su strade bianche e sentieri tecnici.
Il telaio ha un angolo sterzo “rilassato”, adatto alla guida sullo stretto e sul tecnico, abbinato a un passo totale relativamente corto, che non la “impigrisce” troppo; questo, assieme all’angolo piantone di 74°, garantisce un trasferimento di potenza efficiente anche su percorsi impegnativi.

Tradotto nelle sensazioni che abbiamo percepito su strada, anzi in fuoristrada, tutto questo ha significato divertimento e confidenza a prescindere dal terreno che ci siamo trovati di volta in volta a calcare nel territorio dell’Alta Maremma: sterrati compatti e veloci, single track “flow” dove lasciar scorrere la bici o anche porzioni su asfalto, dove la bici non si è mai “inchiodata” affatto, tantomeno è risultata lenta da rilanciare.

Tire clearance differenziata, forcella unica nel suo genere
Assieme agli aspetti dimensionali e angolari, è l’architettura tecnica a seguire la stessa filosofia di cui abbiamo appena detto: la sezione pneumatici è generosa, come si conviene al gravel moderno, ma in questa fattispecie la tire-clearance della forcella è decisamente oversize, fino a 57 millimetri (o 2,25”).
Il merito è di una concezione geometrica che contempla una forcella con caratteristiche di altezza complessiva e di larghezza steli progettate per consentire un eventuale montaggio di una forcella ammortizzata, senza che questo incida sulle caratteristiche di guida e sul feeling del mezzo.

«Per chi lo vuole – ci ha spiegato il product manager Romain Simon a Bike Connection Spring 2026 – la Cezal può essere convertita montando una ammortizzata fino a 60 millimetri di escursione, ma le caratteristiche di guida resteranno le stesse».
Facciamo notare che alla forcella di serie con testa alta corrisponde un tubo sterzo che è, in proporzione, più compatto rispetto ad analoghe taglie di altre gravel presenti sul mercato. Questo consente di ottenere uno stack piuttosto equilibrato, che non è quello di una gravel “rilassata”, ma a nostro avviso somiglia più a quello di una gravel race.
Sempre a proposito di tire clearance, precisiamo che la tolleranza sul retrotreno è minore: 50 millimetri nel caso di montaggio con trasmissioni “1x”, 45 millimetri nel caso di doppia.
E a proposito di trasmissioni: il telaio è predisposto indifferentemente per trasmissioni elettroniche o meccaniche, ampliando così il bacino potenziale di pubblico cui questa bici si rivolge, sia per caratteristiche tecniche sia per budget.
Già vincente
Quanto la G85 Cezal sia capace anche di performare, oltre che divertire, lo conferma il fatto che al suo debutto agonistico, nel febbraio 2026, l’atleta LOOK Russell Finsterwald l’ha portata alla vittoria alla Belgian Waffle Ride (USA), una gravel race sulla lunga distanza che rappresenta lo scenario perfetto per una bici come questa:
«Fin dalle prime conversazioni con LOOK è stato chiaro che facevano sul serio nel voler diventare protagonisti nel mondo gravel. La G85 Cezal mantiene quella promessa in modo convincente – ha detto Finsterwald –. La bici risponde a tutti i requisiti di una gravel moderna: ampia sezione pneumatici, geometria corretta per accogliere una forcella ammortizzata e una piattaforma racing. Ciò che mi ha colpito di più è l’equilibrio tra maneggevolezza e comfort. LOOK è riuscita a mantenere la bici vivace migliorando notevolmente la stabilità, anche grazie all’angolo sterzo più rilassato».
Le caratteristiche tecniche in sintesi

- Telaio e forcella in carbonio con garanzia a vita
- Tolleranza coperture: fino a 57 mm (2,25”) all’anteriore, 50 mm al posteriore per configurazioni 1x e 45 mm per configurazioni 2x
- Angolo sterzo di 70°, angolo piantone di 74° per un trasferimento di potenza efficiente
- Telaio progettato per accogliere fino a 60 mm di escursione, consentendo l’installazione di una sospensione anteriore senza alterare la geometria di base della bici
- LOOK Tool Box: vano portaoggetti integrato nel tubo obliquo per l’essenziale (attrezzi, cartuccia CO₂, leve copertone), completo di custodia imbottita
- Passaggio cavi interno, ottimizzato per un’estetica pulita senza compromettere la facilità di manutenzione
- Telaio compatibile con attacco manubrio e piega Aero Carbon, disponibile con un supplemento di 790 €

Prezzi e allestimenti
La LOOK G85 Cezal è disponibile come bici complete a partire da: 3.490€ (con Shimano GRX 1×12) fino a un massimo di 6.490€ (SRAM Force XPLR 1×13).
È disponibile anche il solo kit telaio, al prezzo consigliato di 2.390,00 euro
Ulteriori informazioni: Look






































