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Look X-One G: il pedale che ridefinisce l’off-road in senso gravel

Standard di ingaggio SPD, ma aggancio solo su un lato e design inedito per un pedale da fuoristrada. È un'architettura specifica per l'utilizzo gravel

Maurizio Coccia di Maurizio Coccia
17 Marzo 2026
in Componenti, TechNews
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Look X-One G: il pedale che ridefinisce l’off-road in senso gravel

La francese Look riscrive una regola che sembrava ovvia nell’equipaggiamento tecnico del gravel: il pedale più adatto per praticare questa disciplina non è necessariamente quello derivato dal mondo mtb, ovvero a doppio aggancio, ma è appunto un pedale specifico per il gravel.

Si chiama X-One G la piccola grande rivoluzione che il marchio francese inventore del pedale a sgancio da ciclismo introduce oggi nel mondo gravel.


Lo standard di aggancio/sgancio è sempre quello SPD, la tensione di aggancio è regolabile, ma in questa fattispecie è interpretato su un pedale con un solo lato di aggancio.

Perché a pensarci bene, in questa disciplina che si pratica su asfalto e su sterrati generalmente facili e compatti, non ci sono tante situazioni e condizioni in cui serva l’immediatezza e di un aggancio “senza pensiero” come è appunto quello a doppia faccia.

Meglio, invece, concentrarsi su un’architettura essenziale, che garantisca tutto quel che serve per questa disciplina e che di conseguenza abbia la leggerezza e la rigidità insite nella sua struttura e che inoltre combini il miglior trasferimento di potenza con una stabilità impeccabile.

«Un pedale da fuoristrada con una sola superficie di aggancio è più essenziale, più leggero e meno esposto a caricare fango e detriti – ci ha detto Alexandre Lavaud, product manager di Look, che abbiamo incontrato all’interno di una presentazione Look organizzata da BCA -. È un pedale pensato per il gravel race, per gare tipo l’Ubound o la Traca, dove negli ultimi anni abbiamo visto che la maggior parte degli agonisti top aggancia il pedale in partenza e lo sgancia soltanto all’arrivo».

Piattaforma di appoggio ampia

Lo stack, ovvero la distanza del perno dal “piatto” del pedale è lo stesso di pedali X-Track: 10.8 mm

Rispetto alla maggioranza dei pedali mtb con standard SPD e con doppia piattaforma di aggancio, il nuovo X-One G ha una superficie di appoggio piuttosto ampia (650 mm²), unita a una larghezza massima di 67 mm.
Inoltre, la piattaforma è stata disegnata per adattarsi perfettamente ai tasselli delle scarpe gravel, assicurando stabilità e rilanci immediati.

Il confronto in termini di piattaforma di aggancio è vincente anche se si paragona il nuovo X-One al pedale a doppio aggancio di Casa Look, l’X-Track Race, che rimane l’opzione preferenziale per tutti i rider di mtb (o anche per i gravelisti che preferiscono questo standard), ma che ha un’area di aggancio di 550 mm².

Progettato con atleti gravel

Il meccanismo automatico di aggancio a una sola faccia e il design pulito esprimono quella ricerca assoluta di efficienza e fluidità che Look ha sviluppato assieme ai suoi atleti, come ad esempio Keegan Swenson.

Look ha iniziato già da inizio 2025 a sviluppare il nuovo pedale. Le foto sotto in particolare, mostrano i primi due prototipi sviluppati nel corso della scorsa stagione dalla Casa francese e infine, a destra, la versione definitiva che viene messa in commercio oggi, 17 marzo 2026.


Ogni dettaglio serve un unico obiettivo: offrire la sensazione di essere un tutt’uno con la bici e con il terreno e non da ultimo migliorare l’aerodinamica in un gravel race che viaggia a velocità sempre maggiori.

La nuova famiglia dei pedali X-One-G è stata in questo senso sviluppata per dare al rider la sensazione di essere in perfetta simbiosi con la bici, assicurandogli quel piacevole feeling di precisione e “potenza” del gesto.

Perfetto per il gravel race

Le caratteristiche tecniche e anche il fatto che sia stato progettato in stretta collaborazione con gli atleti rendono il pedale X-One-G perfetto per il gravel race, o per lo meno perfetto per il gravel agonistico che nelle ultime stagioni si è imposto a livello di competizioni UCI o federali.

Come è fatto

Testato per milioni di chilometri, il design del pedale unisce due cuscinetti a sfera di alta qualità, guarnizioni di contatto e un cuscinetto liscio in acciaio. Il corpo è invece realizzato in alluminio riciclato, per avere leggerezza e robustezza.

A differenziare la “famiglia” X-One G (e anche il peso e il prezzo) provvede poi l’asse, realizzato in acciaio per la versione chiamata “Max” e in titanio per la versione “Ti”

Un pedale, due versioni

L’X-One-G Max ha un asse in acciaio e un peso la coppia di  soli 290 grammi (ovvero circa 60 in meno di quello che possiamo considerare l’omologo pedale Look da mtb, l’X Track Race).

Il peso la coppia scende invece a 240 grammi per l’X-One-GTi che vediamo sotto: ha la stessa architettura della versione “Max” ma un asse forgiato in titanio, di derivazione aeronautica.


X-Venture, non solo gravel race

In concomitanza con il lancio della famiglia X-One-G, Look introduce anche un pedale specifico per il gravel, ma in questo caso parliamo di gravel proiettato all’avventura, alle grandi esperienze in bikepacking o in genere a chi vuole controllo e stabilità su ogni terreno: la destinazione d’uso qui è più ampia, si va dalle “classiche” strade sterrate veloci ma soprattutto alle situazioni anche tecniche, inclusi sentieri forestali più ripidi.


La filosofia in questo caso è dotare il pedale di una piattaforma di appoggio ampio, di cui però una con ingaggio SPD e quella opposta di tipo “libero” e piatto, con pin in alluminio per una presa sicura anche sui terreni più instabili.

In pratica, l’X-Venture si adatta a ogni situazione: il lato “automatico” permette di pedalare in modo efficiente, mentre il lato piatto consente di mantenere il controllo quando il terreno diventa imprevedibile.

Le caratteristiche tecniche

Il lato “automatico” dell’X-Venture consente di impostare la tensione da 5 a 10, offrendo un’entrata e un’uscita fluida, adattate a ogni ciclista e a ogni terreno.


La piattaforma di appoggio ha una larghezza di 77 mm; inoltre, il suo profilo sottile si integra perfettamente con il design moderno delle biciclette gravel.

Inclusa nei pedali X-Venture ci sono anche le tacchette Look X-Easy, che consentono  un aggancio più facile del 30% (rispetto alle tacchette “native” SPD) e uno sgancio multidirezionale.
Garantiscono un angolo di libertà di 6°, per ottenere un movimento naturale e un comfort duraturo.

E i prezzi?

Gli X-One G sono in vendita a un prezzo indicativo al pubblico di 180 euro nella versione “Max” con asse in acciaio; il prezzo sale a 300 euro per la versione con asse in titanio.

I pedali X-Venture, invece, sono in vendita a 50 euro nella versione “entry-level” chiamata semplicemente X-Venture, che ha corpo in composito/sintetico. La versione “+” è invece quella con corpo in alluminio, e costa 75 euro.

Ulteriori informazioni: Look

Tag: evidenzalooknovità 2026pedali

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