Alla vigilia della cronometro del Tour de France 2025, il team LottoDstny ha svelato la bici con cui affronterà una delle prove chiave della corsa: una Orbea Ordu profondamente rivisitata, frutto di un lavoro congiunto tra il laboratorio di ricerca OOLAB e i reparti R&D di FSA e Vision. Una bici progettata per essere un’estensione del corpo del ciclista, pensata in ogni dettaglio per massimizzare l’efficienza aerodinamica e la trasmissione della potenza.
Il progetto ha preso forma ben prima dell’inizio del Tour, ma solo ora – in vista di una tappa dove ogni secondo può fare la differenza – viene presentato nei suoi dettagli. La crono di domani sarà il banco di prova definitivo: LottoDstny porterà in gara un mezzo sviluppato a partire da simulazioni CFD, test in galleria del vento, analisi biomeccaniche e sessioni su pista. Non solo una bici veloce, ma una macchina costruita su misura per ogni atleta del team.
Due i componenti chiave: il nuovo sistema di estensioni Vision Metron TFE Team Edition, regolabile e progettato per favorire una posizione ottimale senza sacrificare il comfort, e la guarnitura FSA K-Force Powerbox Team Edition con tecnologia Megatorq, pensata per garantire rigidità, leggerezza (solo 690 grammi) e precisione nella misurazione della potenza. L’intero pacchetto è stato testato e perfezionato attorno agli obiettivi della squadra per il Tour.
I miglioramenti in numeri
I dati parlano chiaro: a 55,8 km/h, la nuova estensione aerodinamica fa risparmiare oltre 6 watt rispetto alla versione 2021. La tecnologia Megatorq, invece, ha migliorato la tenuta della catena del 45 per cento e offre un vantaggio del 39 per cento rispetto alla concorrenza in condizioni di massima sollecitazione. Numeri che potrebbero risultare decisivi nei chilometri contro il tempo.
Gli ingegneri e i tecnici coinvolti nel progetto hanno seguito i ciclisti LottoDstny per mesi, perfezionando le posizioni in velodromo e su strada, fino a ottenere una sinergia completa tra atleta e macchina. Ogni bici in gara domani è stata regolata al millimetro sulla base dei dati raccolti, per affrontare la crono al massimo dell’efficienza.









































