Gentile Redazione… possiamo fare tutti i paragoni che vogliamo tra bici e moto, bici top e moto top, filiere varie ecc. ecc. ma continueremo a sbattere sempre contro un muro.
Guardatevi bene attorno quando fate il giro durante il week end: bici nuove pochissime e bici da oltre 10k nessuna. Chi ha già la bici buona comprata 10 e più anni fa..se la tiene! Cari costruttori/rivenditori fatevi un paio di domande, o vi ridimensionate o vi tocca cambiare lavoro
Paolo Mengozzi
È da un po’ che mi faccio la stessa domanda e ci sto facendo caso di più ultimamente. Vedo un po’ di tutto e qui – zona Varese – ci sono comunque tante bici costose in giro.
Se altri lettori vorranno commentare possiamo provare ad allargare lo sguardo.





































Salve, vorrei rispondere a chi giustifica il costo di una bici top e a chi l acquista pensando a chissà quali prestazioni potrà darti in più di una bici entrylevel. Ho letto proprio oggi che Colnago è tornato all’ acciaio, con una bici top che costa 16.000 euro. Ha detto detto che per fare il telaio serve un giorno di lavoro, diciamo costo m o 700/800 euro materiale mettiamo altrettanto, arrivare a 5000 euro costo finale dove sono i motivi che fanno lievitare il prezzo? Poi x un peso di 1.7 kg !
Per quelli che poi magari ultra 60enni che pensano di andare più forte scordatevelo, sono le gambe che contano non gli euro. Spendere 17.000 per ringiovanire di 10 anni sarebbero spesi bene e non in una bici.
Grazie del contributo, Mauro.
Solo una precisazione: la Colnago Steelnovo è stata presentata quasi un anno fa: https://cyclinside.it/colnago-celebra-70-anni-con-la-steelnovo-capolavoro-di-acciaio-moderno/
Ora sono state proposte nuove varianti di colore
Non so dove viva il lettore che ha scritto, ma qui in Veneto bici di alto livello si vedono eccome, e in 2 categorie un pò più specifiche secondo me: giovani appassionati (25-35 anni) che sono nel fiore della maturità e probabilmente vogliono testarsi continuamente anche con un mezzo competitivo; appassionati benestanti un pò più in là negli anni, a cui i soldi non mancano e che di sicuro non andrebbero in giro con bici da comuni mortali, tantomeno usate.
E a parte Wilier o Pinarello, che giocano in casa, non mancano tutte le altre che forniscono i team più importanti, nessun marchio escluso
Aggiungo: se le case le hanno a listino, vuol dire che qualcuno le compra…
Confermo tutto quello che afferma Paolo.
In particolare nella zona di Treviso buona parte degli amatori ha bici che superano tranquillamente i 4k.
Ormai ci sono quasi più bici in carbonio che bottiglie di prosecco.
Io che ho preso una gravel CroMoly al prezzo di una PS5 evidentemente non capisco niente…
60nne dal Friuli, confermo la situazione veneta descritta sopra. Biciclette “decane” se ne vedono assai poche. L’occhio riesce a scorgere solo bici quasi nuove
Buone pedalate a tutti
Parlavo con un amico ciclista la scorsa settimana di questo tema e cioè quante biciclette top di gamma ci sono in giro, io sono friulano ma in Veneto qui vicino e un po’ lo stesso, e c’è ne sono parecchie.
Si è vero in giro si vede un po’ di tutto ma qui dalle mie parti i “petardi” da 10k e oltre non mancano, anzi
Per fare un esempio domenica ci fermiamo in un baretto tappa classica di ciclisti per prendere un caffè veloce e di 5 biciclette parcheggiate quando siamo arrivati ci saranno stati 60k 😅
Parere personale, da amante dell’acciaio, trovo senza senso 16k per una Colnago in acciaio, avrebbe avuto un senso se fosse stata realizzata in titanio
Buone pedalate
Zona mia (Brescia) c’è pieno di bici costose.. tranquillamente sopra i 10k (marchi noti con gruppi top dura ace ecc)
Ho 76 anni di cui 53 spesi in bici, e sessanta al lavoro ( commerciante) 14 / 15 ore al giorno, ho una DOGMA F allestita al top, la mia aspettativa di vita non è poi così lunga😌 e sapete cosa vi dico?? Che me la GODO 👑👑 anche se non ho le gambe perché tutte le volte che ci salgo sopra è per me una SODDISFAZIONE IMMENSA👏👏 e la vita è fatta anche di GIOIE… UN ABBRACCIO A TUTTI. (Ah… Faccio 10/12 Mila km all’anno.)
Bravissimo Luciano, ragionamento che non fa una piega.
Buone pedalate e goditi la tua bici
Leggo tra i commenti un conteggio un poco strano,dove si considerano 700/800 euro per un giorno di manodopera per taglio e saldatura di un telaio, materiali esclusi. Quindi chi salda I telai, e lavora le sue 8 ore, prende circa 100 euro all’ora? Probabilmente questo operaio lavora nelle officine della Ferrari. Invece, normalmente, visto da dove vengono i telai, è già troppo se il costo giornaliero di que’operaraio arriva a 70/80 euro. Poi ci metti altrettanto di materiali, un’altra cinquantina d’euro per la verniciatura, 500 euro di componenti (prezzo alla fabbrica) ed imballaggio e trasporto per altri 300/400 euro. È siamo a dir tanto a 1500.Ma stiamo larghi e facciamo 2500 euro totali anche per pagare logistica, amministrazione e dogane. Chi lucra almeno il 100% di quei 2500? C’è troppa gente che vuole mangiare sul lavoro di pochi.
Non stai contando però lo stipendio dei progettisti e degli ingenieri. Lo sviluppo così come la ricerca ha un costo. Diciamo che facendo una stima larga per una bici da 10/15k il loro costo si aggira intorno ai 3/4k tra stipendi, materiali, ricerca e sviluppo. Più ne vendono e più il costo della ricerca e dello sviluppo viene ammortizzato. Forse è proprio qui che peccano, si concentrano sulla nicchia invece di concentrarsi sulla massa che comunque comprerebbe una bici a 6/7K se fosse top di gamma appena uscita (per poi tenerla almeno 10 anni sui quali guadagnano con i componenti)
Buongiorno. Sono Paolo da Varese. Tutto vero , concordo quello che è stato detto da esperti praticanti ,
Io chiedo cortesemente se qualcuno può indicarmi come fare a vendere la mia bici da corsa telaio in acciaio ( che per motivi di salute non posso più usare )? N.B. La bici è un modello allestita da un rivenditore ex professionista che non ha il marchio registrato .
Salve, anche qui in Toscana provincie FI/PO/PT/LU pieno di bici top a giro soprattutto su strada ed elettriche x mtb da 4/5000 euro almeno. Ma anche tante bici strada coi vecchi rim che compri con 5/600 euro e che valevano almeno 3/4000 euro da nuove.
Io sono nel bresciano e bici costose ne vedo tante. Sia bdc che mountain-bike elettriche.
Io non faccio gare, ma mi diverto pedalare e onestamente non ho la sensibilità per sentire tanta differenza tra una bici costosa e una entry level, quindi non ho mai speso molto per questo divertimento.
Ho comprato una bdc nuova nel 2007 spendendo all’epoca 1200€, ora ha 124mila km e mi va benissimo. A settembre ho fatto una manutenzione profonda costata 600€ ed è tornata nuova. Tra l’altro io mi affeziono alle cose ed tendo a tenerle a lungo.
Ho poi una mountain-bike da supermercato da 400€ del 2018 che uso per i giri sugli sterrati con freni a disco meccanici che mi fa divertire anch’essa.
Infine ho una city bike del 2016 per le passeggiate con mia moglie da 300€ che mi sorprende per il cambio che pur essendo economicissimo è ancora preciso.
buone pedalate a tutti