Clima da “ultimo giorno di scuola” quello che trovi al via dell’ultima tappa di una grande corsa a tappe come il Giro d’Italia. E non può che essere altrimenti dopo più di tre settimane di vissute a tutta dal primo all’ultimo chilometro, come del resto succede oggi in un ciclismo su strada che sembra aver dimenticato i vecchi concetti di “tappa di trasferimento”, “fase tranquilla” o “frazione interlocutoria”.
Appunto: approfittando del clima più rilassato e della disponibilità di tutti gli uomini della carovana, al via da Roma del Giro dominato da Jonas Vingegaard ci siamo fatti una chiacchierata con meccanici e tecnici per chiedere loro quanto del miglioramento generalizzato delle performance provenga effettivamente dai materiali. E nel dettaglio quali sono i “distretti” più coinvolti dell’intera bicicletta.
Sì, perchè non dimentichiamo che, oltre ai materiali, una voce considerevole dei progressi arriva soprattutto dall’alimentazione. Ma questo è un aspetto che nel video che vi invitiamo a guardare abbiamo solo sfiorato, con la promessa di approfondire anche questo tema a presto.
Intano, buona visione!


































