Ne avevano già parlato qui, in occasione del lancio ufficiale lo scorso luglio; ora torniamo sull’argomento perché le nuove ruote Lightweight Meilenstein Art abbiamo avuto modo di vederle e toccarle con mano.
Ci è successo ad Italian Bike Festival, dove in realtà il marchio tedesco non era formalmente presente come espositore, ma aveva due dei suoi responsabili in giro a curiosare tra gli stand.
Le Meilenstein Art sono ruote in un certo senso di rottura rispetto a come il blasonato marchio tedesco ha concepito e realizzato i suoi pregiati wheelset fino ad oggi.
Sì, perché i nuovi processi di costruzione hanno in qualche modo svincolato la ruota da standard dimensionali e tecnici che per certi versi non erano così al passo con i tempi rispetto a come oggi è concepita una ruota “road” destinata alla prestazione assoluta.
Ci riferiamo al fatto che la nuova tecnologia di costruzione proprietaria chiamata Alpha Rib ha permesso di svincolare direzione e inclinazione del raggio rispetto al fianco del cerchio, che sulle “vecchie” ruote coincideva.
Tradotto in pratica: sulle nuove Meilenstein Art i raggi in carbonio sono sempre solidali con il cerchio, ma ora il loro inserimento non ha più una direzione parallela al fianco del cerchio, ma avviene grazie all’alloggiamento all’interno di vere e proprie “anime”, sempre in carbonio, realizzata nella fase stessa di costruzione del cerchio. Quest’ultimo, inoltre, nasce grazie ad un processo di tessitura del carbonio, quindi non più attraverso la sovrapposizione di “pelli” di carbonio e successiva iniezione interna di schiume.
Il nuovo processo costruttivo realizzato “in casa” in Germania ha permesso di progettare forma e dimensioni del cerchio in funzione delle miglior performance aerodinamiche, finalmente certificate e ottimizzate anche attraverso test in galleria del vento.
La nuova gola passa dunque dai 18,2 millimetri di larghezza delle ruote di generazione Obermayer ai 22,9 millimetri attuali, adeguandosi a una filosofa di concepire il sistema ruota che è quella che ha intrapreso il segmento performance già da qualche stagione.
Tutto questo accade con la leggerezza, con la rigidità laterale e con la capacità di performare che ha reso “iconiche” le ruote Lightweight sul mercato.

Il peso fa infatti notizia: 1.180 grammi la coppia, nonostante un profilo medio da 45 millimetri. Questo soprattutto per merito del secondo aggiornamento “epocale” in Casa Lightweight: al posto della “classica” struttura in carbonio e con dimensioni oversize, il corpo del mozzo diventa in alluminio, con un diametro decisamente più snello e “magro” che in passato: a detta dei tecnici Lightweight questo ha prodotto un risparmio di grammi sostanziale.
Da ultimo ma non per importanza, a fare notizia sulle ruote Lightweigth è anche il prezzo, decisamente “importante”: le nuove Meilenstein Art sono disponibili nelle due versione Standard (con deca silver e scorrimento in acciaio) e in quella ancor più esclusiva Schwarz ED, con decal tono su tono e scorrimenti CeramicSpeed.
Il costo indicativo, in questo secondo caso, è di 6.500 euro.
Ma per saperne di più, cliccate sul video o visitate il sito aziendale.


































