La realtà è che il mercato è saturo, dalle bici ai componenti passando agli accessori….ci sono tante cose sbagliate partendo dal marketing e la voglia di vendere la top di gamma delle bici da corsa come “democratica” solo perché la UCI dice che i mezzi devono essere composti da componenti sul mercato, già questa è una cosa assurda, le corse vanno sulla performance e quindi un livello di ricerca e esasperazione del prodotto non in linea con i prodotti in vendita….e questo crea già un problema….Manca anche chiarezza da parte dei marchi sul posizionamento nel mercato dei loro prodotti hanno fatto loro la regola “sotto l’Ultegra il prodotto non vale nulla…” L’elenco è lungo…
Fabio Messina via Facebook
Riflessione interessante, Fabio. Più che altro occorre pensare su cosa serva davvero al mercato di oggi visto che l’utilizzo della bicicletta è in netto aumento.
Verissima la distinzione tra prodotto utilizzato in gara e quello destinato alla vendita. D’altra parte nessuno cerca (al di là del prezzo che sarebbe proibitivo) una motocicletta da gran premio. Si “accontenta” di una replica che può essere usata senza troppi problemi.



































