L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) introdurrà un sistema di tracciamento GPS per la sicurezza dei corridori ai Mondiali di ciclismo su strada 2025, in programma a Kigali, Rwanda, dal 21 al 28 settembre. La novità riguarda tutte le categorie in gara, dagli Elite uomini e donne agli Under 23 e agli Juniores, e sarà applicata a ogni bicicletta tramite un dispositivo fissato sotto la sella.
Il sistema è stato sviluppato con SafeR e testato lo scorso agosto durante il Tour de Romandie Féminin in Svizzera. L’esperimento ha permesso di verificarne l’affidabilità e di perfezionare il funzionamento prima della prima applicazione su larga scala.
Dal centro di controllo dei Mondiali sarà possibile monitorare in tempo reale posizione e velocità dei corridori. In caso di anomalie, come un arresto improvviso, il sistema invierà immediatamente la posizione del ciclista agli organizzatori, ai commissari UCI e ai servizi medici e di sicurezza presenti sul percorso, consentendo interventi rapidi.
Secondo il presidente UCI David Lappartient, l’introduzione di questa tecnologia rappresenta un passo importante per migliorare la tutela degli atleti, garantendo che incidenti o cadute non passino inosservati e permettendo soccorsi tempestivi. L’organizzazione prevede inoltre di estendere progressivamente l’uso del GPS ad altre competizioni, insieme alla definizione di protocolli di allerta e intervento condivisi con gli organizzatori e le federazioni nazionali.


































